I nemici del Drake: la sfida Ferrari-Inghilterra al Mauto.
Tra gli anni Sessanta e Ottanta, la Formula 1 fu teatro di una delle rivalità più intense e decisive della storia delle corse: Enzo Ferrari, il Drake, contro le scuderie inglesi.
Team come Lotus, McLaren, Brabham e Williams portarono innovazioni tecniche, organizzative e strategiche che sfidavano il tradizionale dominio della Ferrari, dando inizio a una rivoluzione sportiva e culturale.
Questa epica sfida è al centro della mostra “I Nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi”, a cura di Carlo Cavicchi, Mario Donnini e Maurizio Cilli, visitabile dal 2 aprile all’11 ottobre 2026 al Mauto – Museo Nazionale dell’Automobile.
Ventidue monoposto di Formula 1, esposte in sequenza cronologica, raccontano non solo la storia delle corse, ma anche il contesto culturale che accompagnò la rivoluzione britannica: dalla Swinging London alla moda, dalla musica al design, un periodo in cui il Regno Unito riscrisse le regole del gusto e dell’innovazione, portando un vento anticonformista fino ai circuiti di Monza e Silverstone.
Come spiega Benedetto Camerana, presidente del Mauto: “Dopo Ayrton Senna Forever, portiamo i visitatori in un’immersione unica nella Formula 1, raccontando lo scontro tra due visioni del motorismo: la tradizione italiana e l’avanguardia britannica.
I team inglesi, con il loro approccio sperimentale, chiamarono Ferrari ‘Drake’, in un gioco di sfida e provocazione che segnò un’epoca”.
L’esposizione si avvale di prestigiose collaborazioni, collezionisti e istituzioni, con il patrocinio dell’Ambasciata britannica e del Ministero della Cultura, confermando il ruolo del Mauto come punto di riferimento internazionale per la storia e la cultura dell’automobile.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

