I giovani protagonisti delle auto storiche: torna “I Giovani di Lodovico”.
C’è un futuro per il motorismo storico, e passa anche attraverso iniziative capaci di mettere i giovani al centro della scena. È con questo spirito che sabato 11 luglio il CAEM/Lodovico Scarfiotti darà vita alla quarta edizione de “I Giovani di Lodovico”, manifestazione riservata agli equipaggi under 40 e valida per il Trofeo ASI Giovani.
L’evento prenderà il via dalla nuova sede del club a Montecassiano, dove nel primo pomeriggio si svolgeranno le verifiche prima della partenza del primo equipaggio, prevista alle 15.30. Da lì inizierà un percorso che unirà il piacere della guida alla scoperta del territorio marchigiano, attraversando Sambucheto, Madonna del Monte, Montelupone e Potenza Picena, fino a raggiungere Porto Recanati.
Proprio nell’area industriale della cittadina rivierasca gli equipaggi saranno chiamati a misurarsi con una serie di nove prove di abilità, momento tecnico della manifestazione che metterà alla prova precisione e affiatamento tra pilota e navigatore.
Ma “I Giovani di Lodovico” non è soltanto cronometri e prove di regolarità. Il programma prevede infatti anche una significativa parentesi culturale con il trasferimento verso Loreto e Recanati, dove i partecipanti visiteranno il suggestivo Castello di Montefiore, recentemente restaurato.
Un’occasione per riscoprire il patrimonio storico del territorio, confermando quella filosofia che vede nelle auto d’epoca uno strumento per valorizzare paesaggi, cultura e tradizioni.
Terminata la visita, gli equipaggi riprenderanno il cammino verso Montefano e quindi Montecassiano, dove ad attenderli ci sarà il secondo settore di prove di abilità. Questa volta il tono sarà decisamente più leggero: una serie di sfide “goliardiche” pensate per coniugare divertimento e spirito di aggregazione, elementi che caratterizzano da sempre questa manifestazione.
La giornata si concluderà con la cena conviviale e le premiazioni finali, momento nel quale il giovane staff organizzatore saluterà i partecipanti, confermando ancora una volta l’obiettivo dell’iniziativa: dimostrare che la passione per le auto storiche continua a rinnovarsi grazie all’entusiasmo delle nuove generazioni.
“I Giovani di Lodovico” rappresenta infatti molto più di un semplice raduno. È un investimento sul futuro del motorismo storico, un’opportunità per avvicinare nuovi appassionati a un mondo fatto di cultura automobilistica, amicizia e rispetto per un patrimonio meccanico che continua a emozionare anche chi non ha ancora compiuto quarant’anni.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

