Gulotta e Messina firmano la 20ª Millecurve: Montevergine regala ancora brividi.

Gulotta e Messina firmano la 20ª Millecurve: Montevergine regala ancora brividi.

Alla Millecurve, si sa, il destino si decide sempre lassù, a Montevergine. Così è stato anche per la ventesima edizione di questa classica della regolarità per auto storiche, orchestrata con la solita passione dal MilleCurve Club Auto Storiche Avellino e dal suo instancabile regista Franco Vigilante.

A sorridere questa volta, dopo l’ultima curva e l’ultimo pressostato, sono stati i siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina, che con la loro piccola ma tenace Fiat 600 griffata Franciacorta Motori hanno scritto il loro nome nell’albo d’oro del settimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.

Penalità: 274,35, appena nove punti in meno di due equipaggi agguerriti come Angelo Accardo e Caterina Vagliani, splendidi sulla Fiat 508 C di RC2, e Vincenzo Bertoli con Doriano Vavassori sulla stessa, iconica vettura.

“È una gara che amiamo – ha raccontato Gulotta all’arrivo – e anche stavolta non ci ha risparmiato nulla. La nostra 600 di Bologna ci ha dato qualche grattacapo tecnico, Paolino non era al massimo della forma, ma stringendo i denti abbiamo tenuto il passo. A Montevergine la sfida con Cusumano e Carrotta era apertissima: lì abbiamo ritrovato la concentrazione giusta per chiudere davanti”.

Alle spalle dei vincitori, Accardo e Vagliani allungano in RC2 grazie a una prova pulita, da veri maestri della costanza, mentre sul gradino più basso del podio di categoria salgono Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, anche loro su Fiat 508 della Brescia Corse.

Ai piedi del podio assoluto, ma primi di RC4, Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta, impeccabili con la loro Autobianchi A112 del Classic Team. Alle loro spalle, quinti in generale, il campione in carica Maurizio Indelicato affiancato dal vulcanico presidente della Rovigo Corse Diego Verza, davanti ai piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi che, con la loro fedele Fiat Duna 70, si portano a casa la RC5.

Settima piazza per Roberto e Andrea Paradisi, debuttanti terribili sulla Lancia Fulvia Rally del presidente Classic Team Corrado Corneliani: secondi di RC3 e primi tra gli Under 30. Terzi di Raggruppamento i polesani Andrea Bagatello e Stefano Galuppi su Alfa Romeo GT 1.3 Junior.

In RC4, ottavi assoluti, Francesco Triestino Commare e Rocco Angelo Tumbarello su Autobianchi A112 E della Franciacorta Motori.

Nella top ten anche Claudio Lastri e Valter Pantani sulla Giulia Nuova Super, seguiti dai giovani sammarinesi Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni, protagonisti di una Millecurve da incorniciare: la loro Fiat Ritmo Abarth 130 TC della Rovigo Corse li porta alla seconda piazza in RC5 e alla vittoria di classe 1600-2000. “Gara lunga, serrata, senza tregua – racconta Zanotti – chiudiamo con una media errori di 3,16 centesimi su 80 prove, di cui 10 in notturna. Per noi miglior risultato di sempre. Ora meritata pausa estiva e arrivederci a settembre!”.

Tra le ‘moderne’ di RC6, successo per Andrea Giacoppo e Marco Padoin su Fiat 500 Sporting della Speeding Motors Team, davanti a Dario Di Castri con Angelo Rocco Galasso (Nissan Micra 1300 SLX) e ai fratelli Fichera su Jaguar S Type 3.0 V6.

Tra le Dame brindano Gaetana Angino ed Enrica Russo su Autobianchi A112 Abarth, mentre tra le moderne spiccano Giancarlo e Riccardo Calise su Mercedes SLK, seguiti da Francesco Bongiovanni con Nicoletta Gringeri (Porsche Carrera 911 S) e Salvatore Sardisco su Porsche Boxter.

Sul fronte Scuderie, bottino pieno per Franciacorta Motori, davanti a Rovigo Corse e Classic Team; quarti i calabresi dell’Historic Club Castrovillari.

Emozioni anche nella Power Stage: Cusumano e Carrotta volano ad Atripalda con tre split da manuale (1, 2 e 0 penalità). Accardo-Vagliani e Giacoppo-Padoin chiudono a pari penalità.

Tra le Dame primeggiano Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo sull’Austin Mini HLE della Nettuno Bologna, mentre tra gli Under 30 ancora in festa i Paradisi sulla Fulvia Coupé.

Il Classic Team si aggiudica anche la speciale classifica Scuderie della Power Stage.

Archiviata la Millecurve, si chiude la prima metà di stagione: il CIREAS si prende ora una meritata pausa. Gli appassionati torneranno a darsi battaglia a settembre, sulle strade del Città di Lumezzane. Perché la regolarità non dorme mai, si ferma solo per riprendere fiato.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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