Ford GT40 MK I: una delle rarissime versioni stradali all’asta a Miami.
Ci sono automobili che non appartengono soltanto alla storia dell’automobilismo, ma ne rappresentano una svolta. La Ford GT40 è senza dubbio una di queste.
Nata per vincere e riuscita nell’impresa con un dominio rimasto leggendario, la sportiva americana conquistò quattro edizioni consecutive della 24 Ore di Le Mans tra il 1966 e il 1969, scrivendo una delle pagine più celebri del motorsport mondiale.
Oggi uno degli esemplari più rari e affascinanti torna al centro dell’attenzione: una GT40 MK I stradale, telaio P/1058, sarà battuta all’asta il prossimo 27 febbraio durante un evento organizzato da RM Sotheby’s a Miami.
Un appuntamento destinato a catalizzare l’interesse di collezionisti e appassionati, considerando l’eccezionalità del modello.
Una GT40 per la strada, rarità assoluta
Delle circa 133 GT40 costruite complessivamente, soltanto 31 esemplari della versione MK I furono configurati per l’utilizzo stradale.
Numeri che da soli spiegano l’importanza di questa vettura, capace di trasferire su strada l’essenza tecnica e stilistica di un’auto nata per le corse.
Il telaio P/1058 rappresenta perfettamente questa filosofia. Consegnata nuova dal concessionario Al Grillo Ford di Lynn, in Massachusetts, la vettura è stata successivamente oggetto di un intervento di restauro meccanico e di una nuova verniciatura nei primi anni Duemila da Grand Touring Cars, Inc., sotto la supervisione di Harley Cluxton III.
La carrozzeria, oggi rifinita nell’intensa livrea Carmen Red, esalta le proporzioni compatte e tese della GT40, mentre sotto il cofano posteriore trova posto il celebre V8 Ford 289 in posizione centrale, alimentato da carburatori Weber originali e abbinato al cambio ZF a cinque rapporti.
Una configurazione che mantiene intatto il carattere autentico della vettura, sospeso tra brutalità meccanica e raffinatezza tecnica.
Un’icona senza tempo
La GT40 non è soltanto un’auto vincente: è il simbolo di un’epoca in cui la competizione era terreno di sfida tecnologica e orgoglio industriale. Possedere uno dei rarissimi esemplari stradali significa custodire un frammento di quella storia, resa ancora più preziosa dalla documentazione d’epoca che ritrae questo specifico telaio presso la fabbrica di Slough.
La stima attuale per la vendita oscilla tra i 6,5 e gli 8 milioni di dollari, ma non sarebbe sorprendente vedere la cifra salire ulteriormente.
Quando si parla di GT40, infatti, il valore non è soltanto economico: è culturale, sportivo e simbolico. Un’auto capace, ancora oggi, di incarnare il momento in cui la passione per la velocità cambiò per sempre il volto delle corse.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici; fotografie di RM Sotheby’s, che ringrazio.




