Festival Car 2026: la FIAT 1100 Sport Mille Miglia conquista il Best of Show.
Una FIAT 1100 Sport Mille Miglia ha conquistato il Best of Show 2026 al Festival Car di Santena e Revigliasco Torinese, imponendosi nella quinta edizione del Concorso Internazionale d’Eleganza riconosciuto FIVA.
La vettura da corsa della Casa torinese è stata scelta dalla giuria internazionale tra circa 95 automobili in concorso, aggiudicandosi anche la categoria Senior e il premio FIVA.
Un triplo riconoscimento che racconta il valore storico e collezionistico di una vettura nata per confrontarsi con la strada e con il cronometro, oggi capace di conquistare il palcoscenico dell’eleganza internazionale.
La giuria ha premiato la sua rilevanza storica, il fascino inconfondibile delle automobili da competizione d’epoca e l’impeccabile stato di conservazione.
Il successo della FIAT 1100 Sport Mille Miglia assume così un significato particolare anche per la Casa torinese, che torna ad aggiudicarsi il massimo riconoscimento in un concorso internazionale d’eleganza.
Un risultato che rinnova una tradizione legata a vetture che hanno contribuito a costruire la storia sportiva e tecnica dell’automobile italiana.
Un secolo di automobile italiana in passerella
Il Festival Car 2026 ha rappresentato molto più di un concorso d’eleganza. Per un intero fine settimana, Santena e Revigliasco Torinese sono diventate il punto d’incontro tra automobili storiche, design, cultura e innovazione.
Accanto alle numerose vetture in gara, Heritage Hub Italy ha partecipato alla manifestazione insieme ad Alfa Romeo, FIAT, Lancia e Maserati, i quattro marchi italiani di Stellantis che hanno sostenuto l’evento in qualità di Main Partner.
Una presenza capace di raccontare, attraverso automobili appartenenti a epoche differenti, oltre un secolo di evoluzione dell’automobile italiana. Dalle forme delle vetture anteguerra alle innovazioni tecniche del dopoguerra, fino alle più recenti interpretazioni della mobilità, il Festival Car ha creato un ideale dialogo tra passato e futuro.
Lancia celebra 120 anni di storia
Tra i protagonisti della manifestazione un posto speciale è stato riservato a Lancia, che nel 2026 celebra il proprio 120° anniversario.
Per l’occasione Heritage Hub ha portato a Santena e Revigliasco due autentici gioielli della propria collezione: la Lancia Artena del 1931 e la Lancia Aurelia B20 GT del 1951.
Due automobili lontane vent’anni nella loro concezione, ma unite da quella particolare combinazione di eleganza, innovazione e ricerca tecnica che caratterizza la storia del Marchio. Non a caso Artena e Aurelia B20 GT sono state protagoniste anche della locandina ufficiale del Festival Car, insieme alla Lancia Aurelia B24.
Durante il weekend le due vetture sono state ammirate e fotografate dal pubblico, prima di rientrare all’Heritage Hub di Torino, dove possono essere nuovamente osservate insieme agli oltre 400 esemplari dei marchi italiani del Gruppo custoditi nella storica Officina 81 di Mirafiori.
È un patrimonio che va ben oltre la semplice conservazione di automobili. Ogni vettura racconta infatti una fase della storia industriale italiana, attraverso design, tecnica, innovazione e cultura del progetto.
La Topolino, novant’anni tra passato e futuro
Il dialogo tra epoche diverse ha caratterizzato anche la presenza di FIAT, che al Festival Car ha celebrato i 90 anni della Topolino attraverso un confronto ideale tra la storica Fiat 500 “Topolino” e la nuova Topolino Sport.
Quasi novant’anni separano le due automobili, ma il principio che le accomuna rimane quello di una mobilità urbana pensata per essere semplice, accessibile e vicina alle esigenze quotidiane delle persone.
È proprio questo confronto a rendere particolarmente interessante una manifestazione come il Festival Car: l’automobile storica non viene presentata soltanto come oggetto da conservare, ma come punto di partenza per comprendere l’evoluzione della mobilità.
Heritage Hub, dalla conservazione alla cultura dell’automobile
A rappresentare ulteriormente il legame tra il Festival Car e il patrimonio automobilistico italiano è stata la partecipazione di Roberto Giolito, Head of Heritage Hub Italy, alla giuria internazionale del Concorso, insieme a designer ed esperti del settore.
La presenza di Heritage Hub testimonia una missione che va oltre la conservazione delle vetture storiche. Portare questi esemplari fuori dagli spazi museali significa infatti restituirli al pubblico, permettendo di apprezzarne direttamente forme, proporzioni, soluzioni tecniche e qualità progettuali.
Ed è forse proprio questa la chiave del Festival Car 2026: mettere la storia in movimento, trasformando automobili nate in epoche differenti in testimoni di un’unica grande storia.
Quella dell’automobile italiana.
Una storia che la FIAT 1100 Sport Mille Miglia, con il suo triplo riconoscimento, ha saputo raccontare nel modo più spettacolare possibile: arrivando prima sul palcoscenico dell’eleganza, dopo essere nata per correre.
Perché certe automobili non smettono mai di competere con il tempo. Cambia il percorso, cambia il pubblico, ma il fascino resta quello di sempre.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.




