Due Giorni del Conero 2025: turismo, cultura e passione motoristica tra colline e mare.
Con la 29ª edizione della Due Giorni del Conero, il CAEM/Lodovico Scarfiotti ha chiuso la stagione estiva con un evento che ha unito auto d’epoca, panorami mozzafiato e cultura marchigiana.
Cinquanta equipaggi provenienti dal centro-nord Italia hanno preso parte al tradizionale appuntamento turistico-culturale, che ha toccato le colline maceratesi, la Riviera del Conero e la città di Ancona con la sua suggestiva Cattedrale di San Ciriaco.
Dalle vigne di Tavignano al “Balcone delle Marche”
Il percorso ha regalato momenti di rara suggestione, iniziando dal territorio del comune di Cingoli, tra i più estesi delle Marche.
Qui, una sosta presso la Tenuta Tavignano ha offerto agli equipaggi un incontro con i sapori del territorio, dal Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC ai prodotti tipici locali, introdotti da Andrea Barboni dell’Ufficio Marketing aziendale.
La carovana ha poi raggiunto il centro storico di Cingoli, il celebre “Balcone delle Marche”, dove le vetture sono state accolte ai Viali Valentini.
Dopo il pranzo al Ristorante Ragno d’Oro, i partecipanti hanno vissuto un’immersione nella storia locale grazie al vicesindaco Monaldo Vignati e al racconto storico-architettonico di Simone Sgalla, culminato nella visita a Palazzo Castiglioni, dimora nobiliare che custodisce memorie di Baldassarre Castiglione e di tre Papi, tra cui Pio VIII.
Riviera del Conero e Memorial Gianmario Lazzarini
Il rientro verso la costa, sotto un cielo minaccioso di pioggia, non ha tolto fascino alle visite pomeridiane. La giornata si è conclusa con la cena a base di pesce all’Hotel Eden Gigli di Numana, dove è stato consegnato il 14° Memorial Gianmario Lazzarini, assegnato da Carlo Lazzarini a Giancarlo Natalini di Potenza Picena, amico di famiglia e appassionato del Club.
Ancona e la Giornata Nazionale del Veicolo d’Epoca
La tappa domenicale ha coinciso con la Giornata Nazionale del Veicolo d’Epoca, promossa in tutta Italia dall’ASI. Equipaggi e vetture hanno raggiunto Ancona, dove la pioggia non ha fermato la visita guidata alla Cattedrale di San Ciriaco, monumento medievale in stile romanico-gotico, con affaccio spettacolare sul Colle Guasco.
Con la guida turistica Eleonora Ferretti, i partecipanti hanno potuto scoprire le bellezze della città, mentre la diretta streaming ufficiale dell’ASI ha completato il programma.
Il saluto finale del Commissario ASI Delegato Giuseppe Gentile ha sancito l’arrivederci al 2026, con l’entusiasmo di un’edizione che ha saputo fondere motori, storia e paesaggio.
Un parterre di auto d’epoca d’eccellenza
Tra le vetture partecipanti, veri gioielli del motorismo storico: Maserati Mexico (1971), Daimler 8V Saloon (1967), Alfa Romeo 2600 Sprint (1962), Porsche 356 Cabrio (1963), MG TD (1953), Alfa Romeo 200 Spider Touring (1960), Austin Healey 3000 (1961), Mercedes-Benz 190SL (1961), Lancia Appia Lusso Vignale (1960) e molte altre. Un parco auto che ha reso la Due Giorni del Conero 2025 un evento da ricordare, dove la tradizione incontra la passione senza tempo per le auto d’epoca.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


