Biella Classic 2025: vittorie annunciate per Bacci su A112 Abarth e Gennari su Fiat 128.
Il fascino della regolarità storica ha illuminato ancora una volta le strade piemontesi con il 9° Biella Classic, manifestazione che ha saputo coniugare competizione, eleganza e passione automobilistica. L’evento, organizzato con la consueta precisione da Veglio 4×4 e sostenuto dal patrocinio dell’Automobile Club Biella, ha visto la partecipazione di una doppia formula: la regolarità classica, valida per il Trofeo Nazionale Regolarità (TNR), e la turistica, titolata per il Challenge ACI Biella.
Accanto alle due gare, il pubblico ha potuto apprezzare anche l’8° Biella Legend, raduno riservato alle Porsche, e il 3° Raduno auto storiche e moderne, occasione per vivere il motorismo senza l’assillo del cronometro. Un mix di competizione e convivialità che ha reso Biella, ancora una volta, il cuore pulsante dell’auto storica.
A112 Abarth regina della “classica”
Il pronostico è stato rispettato: la vittoria assoluta nella regolarità classica è andata a Sergio e Romano Bacci su Autobianchi A112 Abarth, autentica icona delle competizioni anni ’70-’80. I portacolori della Nettuno Bologna hanno preceduto di misura la gemella di Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio, mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato da Alberto Diana e Daniela Puttero con una splendida Fiat 508C, la vettura più antica al via, capace di imporsi grazie alla discriminante sulla Lancia Fulvia Coupé di Andrea Bagatello e Giada Prione.
Tra i giovani, spiccano Michele Vecchi e Gabriele Salis (A112 Abarth), protagonisti della categoria under 30 e primi anche nel TNR, seguiti da Tonarelli–Casini su A112 Elegant e da Guatelli–Negrini su Autobianchi Y10. Non sono mancate le emozioni al femminile con “Nausicaa” e Nives Ferri su Lancia Fulvia HF 1.6, migliori dame in gara.
Il trionfo a squadre è andato alla Scuderia Castellotti, che ha preceduto Giovanni Bracco e Nettuno Bologna, mentre tra le moderne (post-2000) la palma è andata alla BMW Z4 di Francesco Romano e Sabrina Caruso.
Fiat protagonista nella “turistica”
Anche la regolarità turistica ha visto rispettare i pronostici: Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari, al volante di una Fiat 128 APV Classic, hanno dominato la gara davanti alla sorprendente Fiat 600 dei giovanissimi Marco Mosca e Pietro Valz Cominet e alla Fiat 124 Sport Coupé di Thiebat–Oleari. Un podio tutto torinese che conferma l’eterna competitività del marchio Fiat nelle prove di regolarità.
Nella top five spiccano anche la Fiat 600D di Sella–Sartorello e la Lancia Fulvia di Roman–Gatto, mentre tra le dame la vittoria è andata a Caligaris–Prina Cerai con un’altra Fiat 600.
La classifica scuderie ha visto primeggiare la Giovanni Bracco, davanti a APV Classic e Biella Corse. Per le auto moderne dal 2000 in poi, successo firmato De Stefanis–De Stefanis su Porsche 991 GS, davanti a Giachetti–Pedriali (Abarth 595 Competizione) e Goffi–Novara su Alfa Romeo 147 GTA.
Una festa del motorismo storico
Il Biella Classic 2025 ha confermato la propria vocazione di grande festa per appassionati e scuderie, con oltre cento equipaggi tra competizione e raduni. Una tradizione che cresce anno dopo anno, dove il rombo delle auto storiche diventa racconto di cultura, passione e amicizia.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

