Dodici cuori Abarth al Lana Storico. Il Trofeo si accende tra le curve del Biellese.
C’è un numero che quest’anno segna il ritmo del Trofeo A112 Abarth Yokohama: Dodici. Dodici come gli equipaggi pronti a far ruggire le piccole bombe di casa Autobianchi sulle prove del Rally Lana Storico, in programma a Biella il 21 e 22 giugno 2025. Una tappa classica, tecnica e affascinante, che chiude il primo girone stagionale della fortunata serie organizzata con passione e competenza dal Team Bassano.
Nel cuore del Piemonte, tra saliscendi e tornanti che hanno fatto la storia del rallismo tricolore, il Trofeo si prepara a vivere un altro capitolo fatto di lotte al secondo, traversi d’altri tempi e quella sana rivalità che profuma di benzina verde e nostalgie racing.
Ad aprire le danze saranno Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni, attuali leader del Trofeo, seguiti a ruota da Nicolò De Rosa e Martina Dal Maso. Occhi puntati anche su Marcello Morino in coppia con Massimo Barrera, mentre Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella scalpitano per risalire in classifica.
E poi c’è il nome che tutti aspettano: Marcogino Dall’Avo, detentore del titolo, navigato da Manuel Piras. La loro è una sfida nella sfida: riconquistare terreno e rilanciare la corsa al titolo nella seconda metà della stagione.
Non mancano i protagonisti di casa, come Luca Cortellazzi e Maurizio Ribaldone, spinti da un tifo locale che si farà sentire lungo le prove speciali. Con loro, anche Giacomo Domenighini e Hermann Clavel, e il debutto emozionante del biellese Roberto Barbera, navigato dalla figlia Francesca: una storia di motori e famiglia che scalda il cuore.
Chiudono lo schieramento Paolo Imperato e Massimo Facchinetti, Enrico Volpi con Vittoriano Mei, e la rodata coppia Gino Fumagalli – Emilio Burlando.
Il Lana Storico partirà ufficialmente sabato, dopo le verifiche e la passerella degli equipaggi del venerdì, e proporrà sei prove speciali — “Campore”, “Baltigati” e “Bioglio”, ognuna da ripetere — per un totale di quasi 100 chilometri cronometrati. La partenza e l’arrivo saranno ospitati dalla pedana presso il centro commerciale “Gli Orsi”.
Nel rombo inconfondibile delle A112 Abarth e nella polvere delle strade biellesi, si rinnova la magia di un Trofeo che non è solo gara: è passione, memoria e sfida, nel nome di una piccola grande icona del rally italiano.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

