Dai Sassi al Gran Sasso: un raid di passione e coraggio sulle strade del Sud.
Non tutte le manifestazioni automobilistiche nascono per inseguire un cronometro. Alcune nascono per raccontare una storia. Il raid “Dai Sassi al Gran Sasso”, in programma dal 1 al 3 maggio, appartiene proprio a questa categoria: un viaggio di 600 chilometri tra Basilicata e Abruzzo, andata e ritorno, che nove equipaggi affronteranno al volante delle loro auto storiche.
L’iniziativa è promossa dalla Scuderia Historic Club di Potenza – Lupi della Lucania, una realtà che negli ultimi anni ha saputo trasformare la passione per le vetture d’epoca in occasione di incontro, solidarietà e racconto del territorio.
Un viaggio tra due simboli del Sud
Il percorso unirà idealmente due luoghi iconici dell’Italia meridionale: i celebri Sassi di Matera e il massiccio del Gran Sasso, attraversando paesaggi e strade che raccontano un’Italia autentica, fatta di borghi, montagne e tradizioni.
Il raid partirà dalla Potenza e si svilupperà lungo un itinerario che non è soltanto automobilistico, ma anche culturale e umano.
Una Fiat 500 e una storia di determinazione
Il cuore simbolico della manifestazione sarà rappresentato da una piccola grande protagonista: una Fiat 500 F del 1968. A guidarla sarà Gennaro Guerriero, presidente dei “Lupi della Lucania”, che da dodici anni convive con il Morbo di Parkinson.
La stessa vettura è già stata protagonista di altre avventure e diventa ora il simbolo di un messaggio semplice ma potente: la passione e la forza di volontà possono continuare a tracciare la strada anche quando la vita presenta ostacoli difficili.
Non a caso il raid rappresenta una nuova tappa del Progetto Parkinson, iniziativa attraverso la quale il club lucano racconta, con gesti concreti, come la passione per i motori possa diventare anche strumento di sensibilizzazione.
Passione che attraversa le generazioni
Accanto agli equipaggi non mancherà la presenza di molti giovani, a testimonianza di come il mondo delle auto storiche continui a parlare anche alle nuove generazioni.
Perché, come spesso accade in queste storie, le automobili sono soltanto il punto di partenza.
Il vero motore resta la passione: quella che unisce persone, territori e generazioni lungo la stessa strada.
La prima edizione del raid sarà presentata ufficialmente il 22 aprile a Potenza, nella sede del Gruppo Maffei, durante una conferenza stampa che darà il via al conto alla rovescia verso questa avventura su quattro ruote.
Un viaggio che parte dai Sassi e guarda alle montagne del Gran Sasso, ma che soprattutto racconta qualcosa di molto più grande: la forza delle storie che l’automobile sa ancora mettere in movimento.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


