Coppa Giulietta & Romeo: il CIREAS riparte da Garda, con 113 equipaggi e la storia che torna in strada.
C’è un modo preciso di iniziare una stagione: farlo con i numeri giusti, con un percorso che racconta il territorio e con automobili capaci di evocare epoche diverse.
Il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2026 ha scelto la Coppa Giulietta & Romeo per il suo atto inaugurale, e la risposta degli equipaggi non si è fatta attendere: 113 iscritti, un dato che conferma la solidità e il prestigio di una gara ormai diventata un riferimento nel panorama nazionale.
Presentata a Garda, nello scenario elegante di Palazzo Carlotti, l’ottava edizione della manifestazione organizzata dall’Automobile Club Verona, con ACI Gest, ACI Verona Sport e A.C. Verona Historic, si prepara a riportare sulle strade del Lago di Garda e del suo entroterra un patrimonio fatto di meccanica, precisione e memoria.
Auto che raccontano il Novecento
Il parco partenti è uno specchio fedele della storia dell’automobile: dalle Fiat 508 C degli anni Trenta, vere pioniere della regolarità, fino alle grandi protagoniste del secondo dopoguerra come Fiat 1100 e Autobianchi A112, passando per marchi che hanno scritto pagine fondamentali della tecnica europea – Alfa Romeo, Porsche, BMW.
Accanto alle storiche, una selezione di vetture moderne fino al 2000 e oltre, in un dialogo continuo tra passato e presente che è uno dei tratti distintivi della Coppa Giulietta & Romeo.
Regolarità classica, precisione assoluta
Il percorso si svilupperà su 183 chilometri interamente asfaltati, con 65 prove cronometrate tutte diverse, nel rispetto del Codice della Strada. Qui non conta la velocità pura, ma la capacità di essere esatti al centesimo di secondo: ogni errore è una penalità, ogni passaggio un esercizio di concentrazione e sensibilità meccanica.
Il cuore operativo sarà il TH Lazise – Hotel Parchi del Garda, che ospiterà tutte le fasi cruciali della manifestazione, dalla partenza alla premiazione finale, garantendo una gestione compatta e funzionale dell’evento.
Garda protagonista, tra lago, storia e prove speciali
La cittadina di Garda sarà il vero fulcro narrativo della gara. Il doppio passaggio sul Lungolago Regina Adelaide, con la Power Stage del pomeriggio di sabato, offrirà uno dei momenti più spettacolari dell’intera manifestazione, trasformando il centro storico in un palcoscenico a cielo aperto per la regolarità.
Il tracciato attraverserà luoghi carichi di significato: Pastrengo, con la memoria risorgimentale della Carica dei Carabinieri, la Valle dell’Adige dominata dai forti ottocenteschi e il Comparto del Marmo, simbolo di un’industria che ha segnato il territorio.
Trofei, memoria e solidarietà
Confermati i premi speciali che valorizzano persone e storie: dal riconoscimento per il miglior equipaggio femminile agli equipaggi locali, fino al Trofeo PIT Top dedicato alle Porsche, storiche e moderne, in memoria di Fabrizio Pitondo.
Ritorna anche il prestigioso Trofeo Luciano Nicolis, coppa originale degli anni Venti custodita dal Museo Nicolis, assegnata al miglior equipaggio senza coefficienti, a sottolineare il valore puro della prestazione sportiva.
Accanto allo sport, resta centrale l’impegno sociale: la collaborazione con A.N.D.O.S. Comitato Oglio Po ODV – Sezione Garda rinnova il legame tra automobilismo storico e solidarietà, con iniziative dedicate alla prevenzione del tumore al seno e alla riabilitazione post-intervento, dimostrando come la passione per le auto possa diventare anche strumento di consapevolezza e sostegno.
La Coppa Giulietta & Romeo non è solo una gara: è un racconto collettivo che apre il CIREAS 2026 nel segno della storia, della precisione e dell’umanità. E da Garda, ancora una volta, la regolarità italiana rimette in moto la memoria.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

