Arturo Merzario torna in pista: l’Alfa Revival Cup riaccende Imola dal 25 al 27 luglio.

Arturo Merzario torna in pista: l’Alfa Revival Cup riaccende Imola dal 25 al 27 luglio.

C’è un tempio della velocità che non ha bisogno di presentazioni. Imola, per chi ama le corse, è un brivido che si rinnova curva dopo curva: dal Tamburello alla Villeneuve, passando per la Tosa e la Piratella, fino a quel “tuffo” vertiginoso delle Acque Minerali che riporta in salita verso la Variante Alta e chiude il giro in apnea alle due pieghe della Rivazza. Non è un circuito, è un racconto di coraggio.

Dal 25 al 27 luglio, l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari — quel “Piccolo Nürburgring”, come amava chiamarlo Enzo Ferrari — ospiterà il quarto atto della Alfa Revival Cup 2025, campionato che tiene viva la leggenda delle Alfa Romeo da corsa costruite tra il 1947 e il 1981. E questa volta a dare un sapore speciale al weekend ci sarà anche lui: Arturo Merzario, l’uomo dal cappello inconfondibile, simbolo di una stagione epica dell’Alfa Romeo nei prototipi con la Tipo 33.

A Imola farà coppia con Fabian Körber al volante di una Giulia Sprint GTA 1600 #26 del Team Alfa Delta OKP. Un ritorno che profuma di storia.

Il campionato arriva a Imola con una classifica che parla chiaro: Davide Bertinelli, numero #1 del Team Gatti, vuole allungare dopo la vittoria a Misano. Alle sue spalle, staccati di 13 punti, inseguono Mario Salomone e Giacomo Barri, pronti a rilanciare la sfida con i colori Alfa Delta OKP.

Sarà una battaglia a colpi di staccate, sorpassi e coraggio puro. Le griglie saranno affollate di autentici gioielli: la GTA 1300 Junior #12 dei fratelli Sordi, le Giulia Sprint GTA di Jürgen Ludwig (#32) e Daniel Hager (#55), la Giulia Super di Marco Milla e Ioannis Plagos (#220). E ancora le GTAm 2000cc, potenti e nervose, con la Jolly Car Squadra Corse schierata con le vetture #81 e #86 di Edoardo Caponi, Fabrizio Sabatini e Dario Domenichini, e i fratelli Benedini (#88) del Carrera Team.

Non mancherà la sfida tra le GT Veloce 2000, con la Scuderia Clemente Biondetti pronta a dire la sua grazie a Edoardo e Gianni Acciai (#61) e Fabio Gimignani (#62), incalzati da Alberto Zanatta e Lorenzo Pavan (#65) e da Andre Kardol (#151).

Ritornano in pista anche Christian Ondrak e Massimo Bortolami (#36), insieme a Dino Cardillo (#110), tutti decisi a ritagliarsi un posto in prima fila in questa parata di passione.

E se non bastassero le Alfa Romeo a far battere i cuori, il contorno è di quelli che non si dimenticano: la cornice dell’Imola Classic riporterà in azione autentici capolavori come la Ferrari 312 PB, la Porsche 917K, la Shelby Cobra Daytona.

Un fine settimana così merita di essere vissuto da vicino: con 15 euro si entra, si accede alle tribune e al paddock, si respira l’odore dell’olio e della gomma, si sbircia nei box tra chiavi inglesi e cronometri, si scambiano storie e sorrisi con piloti e meccanici.

E per chi non potrà essere lì, c’è il live streaming su YouTube, per seguire ogni curva da casa, con il rombo delle Alfa che rimbalza sui social grazie a contenuti inediti dietro le quinte.

Perché l’Alfa Revival Cup non è solo un campionato. È una memoria che ruggisce, un passato che non smette di accendere l’asfalto. E Imola è il palcoscenico perfetto per ricordare a tutti perché, ancora oggi, dire Alfa Romeo è dire passione.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici; materiale di Canossa Events, che ringrazio!

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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