Goodwood & RAC Concours: Mercedes, Frecce d’Argento per 75 anni di Formula 1.
Settantacinque anni di Formula 1 celebrati con un simbolo: le Frecce d’Argento che sfrecciano ancora, come se il tempo fosse un dettaglio da superare in curva. Così Mercedes-Benz ha scelto di festeggiare un anniversario che non è solo un numero, ma una storia di uomini, velocità e idee che diventano leggenda.
Due tappe, una doppietta perfetta per rendere omaggio a questa epopea delle corse: prima il Royal Automobile Club Concours, l’eleganza discreta e selezionata di un raduno riservato, poi la folla festante e la collina di Goodwood, dove ogni sound di motore diventa un inno.
Sotto gli occhi del pubblico inglese, la W 196 R del 1955 – la monoposto con cui Juan Manuel Fangio conquistò il titolo mondiale – ha condiviso il palcoscenico con la Mercedes-AMG F1 W13 E Performance del 2022, emblema dell’era ibrida e delle tecnologie di oggi. Due vetture distanti settant’anni di progresso, ma unite da quella sottile linea d’argento che rende immediatamente riconoscibile lo spirito Mercedes.
«Il Festival of Speed è la cornice ideale per vedere la storia e l’avanguardia correre insieme», ha raccontato Marcus Breitschwerdt di Mercedes-Benz Heritage GmbH. E tra le curve della leggendaria Hill Climb – 1,86 chilometri di verde inglese e passione pura – le Frecce d’Argento hanno dato spettacolo, come allora, come sempre.
Ma non c’erano solo le monoposto: accanto alla W 196 R, ha rombato anche la 300 SLR, la sportiva che dominò il Campionato mondiale auto sportive nel 1955, mentre il ricordo della 300 SLR “Uhlenhaut Coupé”, venduta per 135 milioni di euro, riecheggia come simbolo del valore – non solo economico – di queste icone su quattro ruote.
Completavano la flotta Mercedes-Benz Classic la W 125 del 1937, la 300 SL del 1952 e il prototipo C 11 Gruppo C del 1990. Modelli diversi, stessi battiti di cuore: la storia che passa, la velocità che resta.
Buon compleanno Formula 1, buon compleanno Frecce d’Argento. E che la leggenda continui.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

