Cavallino Classic Modena 2025: l’eccellenza Ferrari tra arte, storia e passione.
Tra le verdi armonie della campagna modenese, nella raffinata cornice di Casa Maria Luigia, la quinta edizione di Cavallino Classic Modena ha scritto una nuova pagina di storia celebrando il mito Ferrari con eleganza, competenza e un tocco di esclusività tutta italiana.
A trionfare nella magia del Concorso d’Eleganza sono state tre regine indiscusse della storia del Cavallino Rampante: la Ferrari 250 Monza #0442M del 1954 di Giuseppe Prevosti, omaggio vivente alla gloriosa epopea della Carrera Panamericana, si è aggiudicata il titolo di Best of Show Competition; a seguire, la raffinatissima 250 GT Cabriolet Pinin Farina #2381 del 1960, presentata da Bacchelli & Villa in un insolito ma seducente abito “Abete Metallizzato” con interni in pelle beige, ha conquistato il Best of Show Gran Turismo; infine, la poderosa e filante 275 GTB4 #09021 “long nose” del 1966 – prima ad essere venduta e protagonista al Salone di Parigi – ha ricevuto il premio Best of Show Ferrari Classiche Certified.
Un trionfo su tutta la linea per un evento che, nelle parole del Presidente di Cavallino Inc. Luigi Orlandini, “ha superato ogni aspettativa”. E a suggellarne il prestigio, la presenza di Piero Ferrari e Enzo Mattioli Ferrari, testimoni di una passione che qui, più che altrove, si fa memoria viva.
Il weekend – svoltosi dal 16 al 18 maggio – è stato un crescendo di emozioni. Dalla serata di benvenuto del venerdì, tra la musica d’epoca di Alessandro Ristori e le prelibatezze dello chef stellato Massimo Bottura, fino alla cena di gala firmata Osteria Francescana, ogni momento è stato pensato per valorizzare la cultura del bello e del ben fatto.
Ma è tra le curve eleganti e le cromature perfette delle vetture in concorso che si è consumato il vero spettacolo. A testimoniarlo, i 26 Platinum Awards assegnati, insieme a una lunga serie di premi speciali:
- Ferrari 250 MM Spyder Vignale #0390 MM (1953): “The Ferrari 250 Award”
- Ferrari 275 GTB4 #10025 (1967) di Tom Hartley Jnr: “The Ferrari 275 Award”
- Ferrari 275 GTB #08389: “The Ferrari Twelve-Cylinder Award”
- Dino 246 GTS #06354 (1973) di Alberto Gatto: “The Ferrari Dino Award”
- 308 GTB Vetroresina #20275 di Shunji Hasumi: “The Ferrari 308 Anniversary Award”
- F50 #102474 (1995) – Trust Piero Ferrari: “The Ferrari F50 Anniversary Award”
- F40 #93864 (1992) di Patrick Van Glabeke: “The Ferrari Supercar Award”
- 458 GTE #2862 (2013) di Allan McDonnel: “The Ferrari V8 Racing Award”
- F40 #82709 (1989) di Glenn Janssens: “The Ferrari Vintage Preservation Award”
- Ferrari 212 Export Vignale #0106E (1951) di Michael Weisberg: “The Ferrari Restoration Award” e “Cavallino Magazine Award”
- F430 GTC #2640 (2009): “The Best Ferrari Sound Award”
- 365 GTB4 “Daytona” #14061 di Edoardo Schon: “The Spirit Of Sally Award”
- 330 GTO #3765 (1962) – The Dick Wolf Collection: “Chairman Award”
- Ferrari 250 Monza #0442M di Giuseppe Prevosti: “People’s Choice Award”
Una menzione speciale va anche alla spettacolare Parata nel centro storico di Modena e alla tappa d’obbligo al Museo Enzo Ferrari (MEF), che ha permesso agli appassionati di vivere da vicino la storia viva del mito.
Prestigiosi i partner coinvolti, a partire da RM Sotheby’s (Presenting Sponsor), fino all’inconfondibile Aquarama Special di Riva esposto tra le vetture, senza dimenticare Bang & Olufsen, Azimut – Automobile Heritage Enhancement, e Moët & Chandon, che con i loro contributi hanno elevato l’esperienza a un livello superiore.
Cavallino Classic Modena 2025 si è così confermato non solo un appuntamento imperdibile per collezionisti e intenditori, ma anche un tributo vivente a quel patrimonio culturale e meccanico che ha reso grande l’Italia nel mondo: la Ferrari.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.



