1000 Miglia 2026: l’Umbria abbraccia la Freccia Rossa, Assisi emoziona gli equipaggi.
Dalla magnificenza di Roma ai paesaggi senza tempo dell’Umbria. La quarta tappa della 1000 Miglia 2026 ha regalato una mattinata intensa e ricca di emozioni, accompagnando gli equipaggi attraverso una delle regioni più affascinanti e autentiche d’Italia.
Lasciata la Capitale nelle prime ore del mattino, la Freccia Rossa si è immersa nel cuore verde del Paese.
Colline ondulate, strade panoramiche e borghi ricchi di storia hanno fatto da sfondo al passaggio delle oltre 400 vetture storiche, accolte lungo il percorso da un pubblico numeroso e caloroso.
Complice una temperatura particolarmente gradevole, migliaia di appassionati si sono riversati lungo le strade per salutare il passaggio della corsa più bella del mondo.
I passaggi da Terni e Foligno hanno rappresentato le prime tappe di una giornata che ha trovato il suo momento più intenso ad Assisi. Qui la 1000 Miglia ha vissuto uno dei passaggi più significativi dell’intera edizione 2026.
Sul sagrato della Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola si è svolto infatti il Controllo Timbro che ha assunto il valore di un simbolico e sentito omaggio a San Francesco, nell’anno in cui ricorre l’ottocentesimo anniversario della sua scomparsa.
Un momento che ha unito la storia della corsa a quella di uno dei luoghi più rappresentativi della spiritualità italiana.
Dopo aver affrontato le successive Prove Cronometrate, gli equipaggi hanno raggiunto Gualdo Tadino per un nuovo Controllo Timbro prima di dirigersi verso Gubbio. La città medievale umbra ha accolto il convoglio nella splendida cornice di Piazza Quaranta Martiri, dove si sono svolti il Controllo Orario e la sosta pranzo.
Tra i palazzi storici e le pietre antiche di una delle città più suggestive dell’Italia centrale, la carovana della 1000 Miglia ha trovato una pausa ideale prima di affrontare la seconda parte della tappa e proseguire la propria risalita verso il nord della Penisola.
Sul fronte sportivo continua intanto una delle sfide più avvincenti degli ultimi anni. A contendersi il comando della classifica sono ancora una volta Juan e Margarita Tonconogy e Andrea Vesco e Fabio Salvinelli.
I due equipaggi stanno dando vita a un confronto serratissimo, giocato sul filo dei centesimi e destinato probabilmente a rimanere aperto fino alle ultime prove della manifestazione.
Con l’Adriatico che si avvicina e le tappe finali ormai all’orizzonte, ogni pressostato e ogni rilevamento diventano decisivi in una corsa che continua a regalare spettacolo sia sulle strade sia nelle classifiche.
Cambiano i paesaggi, si susseguono le emozioni, ma la magia della 1000 Miglia resta immutata: quella della corsa più bella del mondo.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.



