1000 Miglia 2026, la Freccia Rossa ha preso il volo.

1000 Miglia 2026, la Freccia Rossa ha preso il volo.

È iniziata ufficialmente la quarantquattresima rievocazione storica della 1000 Miglia.

Alle 11.30 in punto, dalla tradizionale pedana di viale Venezia a Brescia, la prima vettura ha dato il via a quella che da quasi un secolo viene definita la corsa più bella del mondo.

Sotto un cielo terso e accompagnati dall’entusiasmo di migliaia di appassionati assiepati lungo il percorso, gli oltre 430 equipaggi provenienti da tutto il mondo hanno affrontato i primi chilometri di gara.

Dopo la partenza, le vetture si sono dirette verso il Castello di Brescia, dove le prime prove cronometrate hanno subito iniziato a delineare i valori in campo, consentendo ai concorrenti di prendere confidenza con strumenti e ritmi di gara.

L’edizione 2026 si apre anche con una novità assoluta. Per la prima volta nella sua storia moderna, la Freccia Rossa attraversa la Val Trompia e la Val Gobbia, territori profondamente legati alla tradizione manifatturiera e industriale lombarda.

Un passaggio che arricchisce ulteriormente il legame tra la manifestazione e i territori che la ospitano.

Tra i momenti più significativi della giornata spicca il Controllo Timbro a Gardone Val Trompia, ospitato presso la storica sede della Beretta. Un’occasione speciale per rendere omaggio ai cinquecento anni di attività dell’azienda, una delle più antiche realtà industriali al mondo ancora in attività.

Dopo il passaggio in Val Trompia, la carovana raggiungerà Lumezzane per la sosta pranzo. Ad attendere i concorrenti ci sarà lo Stadio Saleri, vestito di Tricolore per accogliere i protagonisti della corsa in un clima di festa che conferma quanto la 1000 Miglia continui a rappresentare un patrimonio sportivo, culturale e umano capace di unire generazioni e territori.

La lunga avventura della Freccia Rossa è dunque partita. Cinque giorni di strada, storia, passione e motori attendono gli equipaggi lungo un percorso che ancora una volta promette emozioni indimenticabili.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

Lascia un commento