XXXVIII Rallye Elba Storico: dieci prove tra storia, tecnica e passione.

XXXVIII Rallye Elba Storico: dieci prove tra storia, tecnica e passione.

Dal 24 al 26 settembre il Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy torna protagonista del rallismo storico internazionale. La gara sarà valida per il Campionato Europeo e per il Campionato Italiano Rally Storici, con 140 chilometri di prove speciali e un percorso profondamente legato alla tradizione dell’isola.

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L’Isola d’Elba si prepara a vivere un altro grande capitolo della propria storia automobilistica.

Dal 24 al 26 settembre 2026 andrà in scena il XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, appuntamento ormai imprescindibile per gli appassionati di rally storici e una delle competizioni più affascinanti del panorama internazionale.

Organizzato da ACI Livorno Sport, il rally sarà quest’anno particolarmente significativo anche per il nuovo format del Campionato Europeo Rally Storici, oltre a rappresentare la settima e penultima prova del Campionato Italiano Rally Storici.

Un appuntamento nel quale la tradizione delle strade elbane incontra alcune importanti novità, senza però snaturare quella formula che ha reso il Rallye Elba Storico un autentico punto di riferimento per le vetture da rally d’epoca.

Dieci prove speciali nel cuore dell’Elba

Saranno dieci le Prove Speciali, per un totale di 140,080 chilometri competitivi, distribuiti su tre giornate di gara.

Il percorso è stato costruito recuperando tratti che appartengono alla lunga storia del rally, con alcune varianti pensate per rendere la competizione ancora più interessante sotto il profilo tecnico e, contemporaneamente, permettere ai concorrenti di vivere il territorio senza un impatto eccessivo sull’isola.

Ad aprire la sfida, giovedì 24 settembre, sarà la spettacolare Capoliveri, prova cittadina in notturna lunga 10,480 chilometri. Un appuntamento ormai tradizionale, giunto alla sedicesima edizione consecutiva, nel quale le vetture storiche attraverseranno le strette vie del centro tra saliscendi, curve cieche e pochissimo spazio per gli errori.

Venerdì sarà invece la volta delle prove Due Colli, Due Mari e Perone, con quest’ultima riproposta nel senso di marcia da sud verso nord. Una sequenza particolarmente tecnica, caratterizzata da tornanti, salite, discese, cambi di ritmo e fondo che può diventare insidioso.

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L’ultima giornata tra Volterraio e Capoliveri

Sabato 26 settembre la gara si sposterà nella parte orientale dell’isola.

Tra le prove più attese ci sarà la Innamorata-Anna Puccini, 9,850 chilometri tra Capoliveri e le sue frazioni, mentre grande attenzione sarà inevitabilmente riservata alla Volterraio-Cavo, la prova più lunga dell’intero rally con i suoi 26,940 chilometri.

Un tratto che riunisce tre prove storiche – Volterraio, Falconaia e Parata – e che dal 2018 rappresenta uno degli appuntamenti fissi della manifestazione.

Quasi 27 chilometri di curve e tornanti, continui cambi di fondo e difficoltà tecniche che metteranno a dura prova uomini e macchine. Qui, come sottolineano gli organizzatori, sarà davvero il pilota a fare la differenza.

La giornata conclusiva proporrà inoltre le prove Volterraio e Bagnaia-Cavo, prima del traguardo finale nel centro storico di Capoliveri.

Le storiche protagoniste dell’Europeo

Particolarmente interessante è anche la nuova struttura del Campionato Europeo Rally Storici, che dal 2026 distingue le vetture in base all’epoca di costruzione.

Per le competizioni su asfalto sono state infatti create due serie: una dedicata alle vetture prodotte dal 1993 al 2000 e una riservata alle automobili costruite prima del 1992.

Il Rallye Elba Storico è inserito in entrambe le serie europee, confermando il prestigio raggiunto dalla manifestazione e offrendo la possibilità di vedere confrontarsi generazioni diverse di automobili da rally.

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Tre giorni tra sport e territorio

La partenza sarà ospitata a Porto Azzurro, mentre il traguardo finale sarà allestito nel suggestivo centro storico di Capoliveri.

Il quartier generale sarà ancora una volta all’Hotel Airone di Portoferraio, mentre le verifiche tecniche si svolgeranno sul lungomare di Porto Azzurro.

Una novità importante riguarda invece i parchi assistenza: saranno due, uno a Porto Azzurro per gli equipaggi dell’Europeo e uno a Capoliveri per quelli impegnati nel Campionato Italiano.

Una soluzione nata dalle esigenze del nuovo format FIA, ma anche pensata per migliorare la gestione dell’evento.

Le iscrizioni sono aperte dal 9 agosto e si chiuderanno il 9 settembre.

Il Rallye Elba Storico si prepara dunque a rinnovare ancora una volta quel particolare equilibrio tra agonismo, automobili storiche, strade leggendarie e paesaggio, che negli anni ha trasformato questa gara in qualcosa di più di una semplice competizione.

All’Elba, per tre giorni, la storia del rally torna semplicemente a correre.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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