WinteRace 2025: tra storia e passi dolomitici.
La WinteRace 2025, gara classica ASI delle Dolomiti, è pronta a regalare emozioni nella sua dodicesima edizione, in programma venerdì 14 e sabato 15 marzo.
L’evento, che si svolge nella suggestiva Cortina d’Ampezzo, Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, vedrà al via 77 equipaggi a bordo di autentici capolavori dell’automobilismo.
Un percorso spettacolare tra Italia e Austria
Le auto in gara affronteranno un tracciato di circa 450 km, attraversando alcuni tra i più spettacolari passi dolomitici, come il Giau, la Marmolada e San Martino di Castrozza. Parte del percorso si spingerà anche oltreconfine, in Austria, rendendo la competizione ancora più affascinante e impegnativa.
Auto d’epoca e icone moderne
Saranno 70 le vetture di prestigio al via: 50 auto storiche e 20 “Icon”, modelli più recenti che hanno già conquistato lo status di istant classic. Tra le protagoniste troviamo icone come la Lancia Aurelia B20, la Porsche Speedster, l’Alfa Romeo Giulietta Sprint, la Austin Healey 100, la BMW 328 e la leggendaria Lancia Stratos. Per gli appassionati delle supercar moderne, invece, sfileranno capolavori come la Ferrari 812, la Porsche Dakar, l’Aston Martin Vantage e la Maserati GT.
Cortina, cuore della WinteRace
Il cuore pulsante della manifestazione sarà, come da tradizione, Corso Italia a Cortina d’Ampezzo, da cui partiranno e arriveranno le vetture dopo due giornate di gara intensa.
Prima della competizione, il pubblico potrà ammirare da vicino questi gioielli su quattro ruote durante la passerella di presentazione.
Una sfida resa ancora più avvincente dalla neve
Le previsioni meteo indicano neve lungo il percorso, un elemento che aggiungerà ulteriore difficoltà alla guida e alla navigazione, esaltando le abilità degli equipaggi in una sfida di precisione e resistenza.
La WinteRace 2025 si conferma così un appuntamento imperdibile per gli appassionati di motori, storia e paesaggi mozzafiato. Segui l’evento e scopri chi conquisterà la corona delle Dolomiti!
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


