Winter Marathon 2026: 129 auto al via, la sfida sulle Dolomiti è pronta a ricominciare.
C’è chi aspetta la primavera per rimettere in moto le auto storiche e chi, invece, sceglie il gelo, la notte e la neve. La Winter Marathon appartiene da sempre a questa seconda categoria e anche nel 2026 è pronta a rinnovare il suo fascino senza tempo.
Dal 22 al 25 gennaio, Madonna di Campiglio tornerà ad essere il palcoscenico di una delle gare di regolarità più iconiche e attese del panorama internazionale.
I numeri confermano la forza dell’evento: 129 auto al via, lo stesso importante contingente della scorsa edizione, tutte pronte a dare la caccia ai vincitori uscenti Alberto Aliverti e Youri Merlo, trionfatori nel 2025.
Una storia che dura dal 1989
Nata nel 1989, la Winter Marathon è riuscita negli anni a costruire un’identità unica, fatta di auto storiche, competizione vera e scenari mozzafiato.
Anche per l’edizione 2026 la manifestazione sarà riservata alle vetture costruite entro il 1976, affiancate da una selezione di youngtimer prodotte dal 1977 al 1992, che partiranno in coda.
Un incontro suggestivo tra meccanica d’epoca e le Dolomiti innevate, che continua a esercitare un richiamo fortissimo su equipaggi e appassionati.
Due tappe, 500 chilometri e 14 passi dolomitici
Il percorso della 38ª edizione sarà articolato su due tappe.
La prima prenderà il via giovedì 22 gennaio, dopo le verifiche sportive e tecniche in programma rispettivamente al Savoia Palace Hotel e in Piazza Sissi.
La seconda tappa, venerdì 23, porterà gli equipaggi lungo alcune delle strade e dei passi dolomitici più affascinanti del Trentino-Alto Adige.
I numeri raccontano bene la sfida: 500 km complessivi, 16 ore di guida e 14 impegnativi passi, un banco di prova severo per precisione, concentrazione e resistenza.
Il Trofeo Sparco e la magia del sabato
La gara si concluderà nella mattinata di sabato 24 gennaio con il Trofeo Sparco, una prova spettacolo fuori classifica nel centro di Madonna di Campiglio.
Aperta a tutti gli equipaggi regolarmente verificati e rilevata al millesimo di secondo, la prova è pensata per offrire al pubblico uno show ancora più coinvolgente.
In serata, la tradizionale cena conclusiva con premiazioni allo Chalet Spinale (2.100 metri), rifugio panoramico con vista a 360° sulle Dolomiti di Brenta, chiuderà ufficialmente l’edizione 2026.
Equipaggi, campioni e grandi ritorni
Il parterre si conferma di altissimo livello. Tra i protagonisti spicca la presenza di Davide Valsecchi, pilota e commentatore di Formula 1, al via su Lancia Fulvia Coupé Rallye 1.3 HF del 1968, alla sua settima partecipazione consecutiva.
In totale saranno:
- 18 marchi automobilistici rappresentati
- 6 nazioni di provenienza dei conduttori
- 17 vetture anteguerra
- 15 Top Driver, pronti a contendere il primato ad Aliverti e Merlo, nuovamente in gara sulla Fiat 508 C del 1937 con cui cercheranno di difendere il titolo.
Partner, media e diretta streaming
Fondamentale, come sempre, il supporto dei partner. Tra i Main Sponsor figurano BPER Banca, Sparco, Famila, Synchroline, Morbio Costruzioni, DimmidiSì e ISVAL.
Sparco omaggerà tutti i partecipanti con una sportbag modello “Dakar”.
Tra i Top Sponsor spiccano nomi come Villa Trasqua, AT.P.CO, Allemano, Persol, Acqua Valmora e molti altri. Da segnalare il gradito ritorno di Persol, che premierà i primi 20 equipaggi della classifica generale e i primi tre del Trofeo dedicato.
L’evento sarà seguito in diretta streaming sulle piattaforme social ufficiali, con l’hashtag #WinterMarathon2026, e in TV su Teletutto (canale 16 DDT Lombardia), oltre allo streaming su teletutto.it.
Grazie al sito wintermarathon.it, sarà possibile monitorare in tempo reale posizione delle vetture (servizio BE Traced) e classifiche ufficiali curate dalla Federazione Italiana Cronometristi.
Una classica che continua a rinnovarsi
La Winter Marathon 2026 conferma così la propria identità: una manifestazione capace di evolversi senza tradire la propria storia, offrendo ogni anno un’esperienza diversa, ma sempre all’altezza del fascino e della severità delle Dolomiti in inverno.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.



