Trofeo Cave di Cusa 2024: Auto Storiche e Spettacolo tra Mare e Archeologia in Sicilia.
Il prossimo 5 e 6 ottobre, la Sicilia ospiterà uno degli eventi più attesi del panorama automobilistico storico, il Trofeo Cave di Cusa, parte del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche (CIREAS). Questa quart’ultima tappa del campionato vedrà la partecipazione di 30 equipaggi, con 23 iscritti al campionato italiano e 7 alla competizione di regolarità turistica.
Il territorio trapanese, tra Campobello di Mazara e Selinunte, farà da cornice a questa emozionante gara, che è anche valida per il Campionato Siciliano di Regolarità Classica e Turistica. Il Trofeo Cave di Cusa non solo celebra le bellezze paesaggistiche e culturali della Sicilia, ma anticipa l’attesissima Targa Florio Classica 2024, altro grande evento del calendario internazionale di auto d’epoca.
I Protagonisti del Trofeo Cave di Cusa
Tra i partecipanti spiccano alcuni nomi di rilievo. In pole position, sulla Fiat 508C del 1937, ci saranno Mario Passanante e Alessandro Molgora, presidente di Franciacorta Motori. Gli equipaggi siciliani, sempre competitivi, vedranno tra le loro fila Angelo Accardo e Filippo Becchina su Fiat 508 Balilla, mentre Giovanni Moceri e Valeria Dicembre guideranno una Lancia Ardea del 1941. La grintosa Autobianchi A112 Abarth sarà la scelta di molti partecipanti, come Salvatore Cusumano, Alberto Carrotta, e il polesano Diego Verza, presidente della Rovigo Corse, affiancato da Edoardo Sircello.
Il ritorno nel CIREAS di Angelo Monachella, supportato da Mario Giunta su una Fiat 127, aggiungerà ulteriore suspense alla competizione. Degno di nota è anche Rosario Santalucia, che gareggerà insieme al figlio Riccardo su un’Autobianchi A112, dopo aver partecipato in precedenza con la moglie.
Percorso e Programma della Gara
Il Trofeo Cave di Cusa prevede 75 prove cronometrate, 10 controlli orari e 1 controllo a timbro. Il tutto avrà inizio sabato 5 ottobre con le verifiche dalle 8:30 alle 12:00 in via Garibaldi a Campobello di Mazara. La partenza ufficiale è fissata per le 15:01 dal Lido Monnalisa a Tre Fontane, con una Power Stage iniziale. Il percorso attraverserà località iconiche come Mazara del Vallo, la riserva naturale di Gorghi Tondi, e Torretta Granitola, per poi tornare al Lido Monnalisa. Il sabato si concluderà con la Targa Nino Buffa e la premiazione a Campobello di Mazara.
Domenica 6 ottobre vedrà la seconda tappa partire alle 8:30 da Campobello di Mazara in direzione Selinunte, dove i partecipanti avranno l’opportunità di visitare l’area archeologica prima di proseguire verso Montevago e Partanna.
Il giro si ripeterà con nuove prove cronometrate, terminando a Campobello con la premiazione finale.
Sicilia e Auto Storiche: Una Combinazione Vincente
Il Trofeo Cave di Cusa 2024 non è solo una gara, ma un viaggio attraverso storia, paesaggio e sportività. La passione per le auto storiche si fonde con la cultura millenaria della Sicilia, rendendo l’evento una celebrazione della bellezza italiana in ogni sua forma. Con la partecipazione di equipaggi da tutta Italia, la gara promette emozioni e un grande spettacolo, consolidando ulteriormente il legame tra la Sicilia e il mondo delle competizioni automobilistiche storiche.
Non resta che attendere il 5 e 6 ottobre per assistere a uno degli eventi più affascinanti del campionato italiano di regolarità.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


