Salita del Costo: il richiamo della montagna riaccende la stagione.

Salita del Costo: il richiamo della montagna riaccende la stagione.

Ci sono strade che non sono semplici collegamenti tra luoghi, ma vere e proprie linee di memoria. La strada del Costo è una di queste. Un nastro d’asfalto che sale, curva dopo curva, tra boschi e silenzi, pronto a tornare protagonista dal 10 al 12 aprile con la 33ª Salita del Costo.

È qui, tra i comuni di Cogollo del Cengio, Caltrano e Roana, che prenderà forma una delle cronoscalate più attese del panorama nazionale. Non solo una gara, ma un momento che segna l’inizio della stagione, dando il via al CIVM Nord e alla IRS Cup, in un intreccio di motori, passione e territorio.


Dove passato e presente corrono insieme

La Salita del Costo ha una sua identità precisa, costruita negli anni anche grazie a una scelta che la rende unica: quella di far correre insieme vetture moderne e auto storiche.

Un dialogo tra epoche che si traduce in spettacolo puro, con un massimo di cinquanta vetture del passato pronte a condividere la scena con le protagoniste più attuali. È un incontro tra tecnica ed emozione, dove il rombo di ieri si mescola con quello di oggi, regalando al pubblico una dimensione rara, quasi sospesa nel tempo.


Un territorio che vive l’evento

Ma la Salita del Costo non è solo gara. È un evento che coinvolge profondamente il territorio.

I tre comuni interessati diventano parte integrante della manifestazione: paddock, percorso, parco chiuso e premiazioni si distribuiscono tra le loro strade e piazze, trasformando l’intero contesto in un grande teatro a cielo aperto.

È una sinergia concreta, fatta di collaborazione e visione, che riconosce nella cronoscalata non solo un evento sportivo, ma anche un’opportunità di valorizzazione turistica ed economica. Un modo per raccontare il territorio attraverso i motori.

A poche settimane dal via, l’atmosfera è quella tipica delle grandi occasioni. Un fermento che cresce giorno dopo giorno e che trova una novità significativa nella possibilità di acquistare i biglietti in prevendita tramite TicketOne.

Un segnale chiaro della volontà di rendere l’evento sempre più accessibile e organizzato, permettendo agli appassionati di vivere la gara con maggiore comodità. Il pubblico potrà assistere sia alle prove del sabato che alla gara della domenica, immergendosi completamente nell’esperienza.

A completare il quadro, il servizio navetta attivo fin dalle prime ore del mattino, pensato per accompagnare gli spettatori lungo il percorso e facilitare l’accesso ai punti più suggestivi.


La salita come rito

La cronoscalata ha qualcosa di unico. Non è solo velocità, ma concentrazione assoluta, precisione, rispetto per la strada. Ogni curva della Salita del Costo racconta una sfida. Ogni passaggio è un confronto diretto tra pilota e montagna, tra tecnica e istinto.

E mentre i motori torneranno a riempire l’aria, tra i boschi e i tornanti, si rinnoverà un rito che appartiene alla storia dell’automobilismo italiano.

Perché la Salita del Costo non è solo una gara. È un richiamo. E chi lo sente, sa già che non può mancare.

Testo di renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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