Ruote nella Storia fa tappa a Pavia: un viaggio tra motori, cultura e territori d’eccellenza.

Ruote nella Storia fa tappa a Pavia: un viaggio tra motori, cultura e territori d’eccellenza.

Venerdì 4 e sabato 5 aprile, l’Automobile Club Pavia ha inaugurato con entusiasmo l’edizione 2025 di Ruote nella Storia, il format promosso da ACI Storico e ACI Italia che intreccia passione per i motori, scoperta del territorio e valorizzazione del patrimonio culturale italiano.

E non poteva esserci partenza migliore: a settant’anni dalla storica Pavia-Venezia, la tappa pavese si è trasformata in un raffinato itinerario turistico attraverso alcune delle perle artistiche e gastronomiche del nostro Paese.

Il tour ha preso il via nella suggestiva cornice del Circolo Motonautica Pavia, sulle rive del Ticino, luogo simbolico del leggendario Raid Pavia-Venezia.

Dopo l’accoglienza ufficiale a cura del Presidente Marino Scambini e del Direttore Giuseppe Gallinaro, la carovana di 25 vetture storiche – autentici gioielli su ruote, come la Lancia Aurelia B24 Spider del 1955 e la Maserati Mistral Spider del 1967 – ha intrapreso un percorso che è stato prima di tutto un’immersione nelle eccellenze artistiche, architettoniche ed enogastronomiche della Pianura Padana.

Prima tappa: Busseto, città natale del Maestro Giuseppe Verdi. Qui, motori e melodie si sono idealmente incontrati tra le atmosfere verdiane che ancora avvolgono le vie del centro. Da qui il viaggio è proseguito verso Zibello, patria del celebre culatello, dove le vetture sono state accolte nel cuore di un territorio che ha fatto del gusto una bandiera identitaria.

Tappa imperdibile anche quella alla Reggia di Colorno, sontuosa dimora dei Duchi di Parma, definita la “Versailles d’Emilia” per la sua eleganza barocca e i suoi meravigliosi giardini. Non è mancato un momento di ristoro culturale e conviviale a Brescello, piccolo borgo emiliano universalmente noto per essere stato il set dei film di Don Camillo e Peppone. Tra memorabilia cinematografica e scorci da cartolina, i partecipanti hanno vissuto un pomeriggio sospeso tra realtà e immaginario collettivo.

La giornata si è conclusa con l’arrivo a Mantova, città d’arte per eccellenza, culla dei Gonzaga e Patrimonio UNESCO, pronta a fare da ponte ideale tra la prima e la seconda giornata dell’evento.

Sabato 5 aprile è stato invece interamente dedicato a una figura leggendaria del motorismo italiano: Tazio Nuvolari. La visita a Castel d’Ario, suo paese natale, ha permesso ai partecipanti di scoprire aneddoti e cimeli legati al “Mantovano Volante”, uno dei miti fondanti dell’identità sportiva italiana.

Da qui il viaggio è proseguito attraverso le terre murate di Montagnana, con la sua imponente cinta medievale, fino a Venezia, dove le auto hanno potuto sostare in un’inedita cornice presso l’ex terminal crociere, regalando una visione rara e poetica della città lagunare. A coronare la giornata, una Cena di Gala all’Hotel Hilton.

Domenica 6 aprile, il rientro a Pavia ha chiuso un fine settimana che ha saputo coniugare eleganza e passione, cultura e convivialità, bellezza dei luoghi e memoria storica.

«Abbiamo creduto fortemente in questo progetto e possiamo dire di aver vinto questa sfida», ha affermato con soddisfazione il Presidente Marino Scambini. «Non è stato solo un raduno di auto storiche, ma una vera e propria esperienza culturale diffusa, che ha coinvolto il territorio e acceso l’interesse di tanti, ovunque ci siamo fermati».

Ruote nella Storia tornerà l’11 maggio con le tappe organizzate da AC Bologna, AC VCO e AC Latina. Ma l’eco del viaggio pavese è destinata a risuonare ancora a lungo, tra i ricordi di chi ha partecipato e l’attesa per la prossima edizione.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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