Rallye Monte-Carlo Historique 2026: la notte del Turini incorona Climent e Jimenez.

Rallye Monte-Carlo Historique 2026: la notte del Turini incorona Climent e Jimenez.

Ci sono gare che non smettono mai di raccontare storie. Il Rallye Monte-Carlo Historique è una di queste. Non soltanto una competizione, ma un viaggio nella memoria del rallismo europeo, dove ogni curva richiama imprese leggendarie e ogni vettura riporta in vita un’epoca in cui tecnica, coraggio e intuito facevano la differenza.

L’edizione 2026 resterà impressa nella storia della manifestazione per più di un motivo. Da un lato le importanti novità regolamentari — strade chiuse, medie più elevate e un ampliamento della tipologia di vetture ammesse — hanno restituito alla gara un carattere ancora più sportivo e selettivo. Dall’altro, la vittoria si è decisa ancora una volta là dove la leggenda del Monte-Carlo continua a vivere: sul Col de Turini.

A trionfare sono stati gli spagnoli Luis Climent Asensio e Carles Jimenez Valls, al volante della loro BMW 323i del 1981, protagonisti di una rimonta costruita con determinazione e precisione.

Quarti assoluti a due prove speciali dal termine, hanno saputo interpretare al meglio la notte più attesa del rally, dominando la decisiva SR17 e conquistando la leadership proprio sulle strade che da sempre scelgono i vincitori del Monte-Carlo.

Con un totale di 436 punti di penalità, l’equipaggio spagnolo ha preceduto i francesi Ludovic De Luca e Sébastien Chol su Peugeot 104 ZS e i monegaschi Olivier e Lydia Campana, autori di una prestazione brillante sulla Volkswagen Golf GTI che è valsa loro il primo podio nella gara di casa.

Il rally si è deciso negli ultimi chilometri, come nelle migliori tradizioni del Principato. I leader fino a quel momento, Ilya Kashin e Boris Kostyrko su Volkswagen Scirocco, hanno perso terreno proprio nella fase decisiva, lasciando spazio al sorpasso definitivo degli spagnoli.

Anche la prova finale, accorciata a causa del maltempo che ha colpito le Alpi Marittime, ha mantenuto intatta la tensione fino all’ultimo controllo orario.

Per Climent e Jimenez Valls si tratta di una vittoria dal sapore speciale. Dopo il secondo posto conquistato nel 2025 con la stessa vettura, il successo rappresenta la consacrazione di un percorso costruito negli anni, nel segno della regolarità e della conoscenza profonda di una gara che non concede mai nulla al caso.

Il Rallye Monte-Carlo Historique continua così a confermare la propria unicità: un evento dove il valore storico delle vetture si fonde con una competizione autentica, capace di mettere alla prova equipaggi e mezzi su strade che hanno scritto alcune delle pagine più affascinanti della storia del motorsport.

E ancora una volta, come accade da decenni, è stato il fomosoe e temuto Turini a decidere tutto.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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