Rally della Valpolicella Storico: il racconto della gara.
La quinta edizione del Rally della Valpolicella Storico ha regalato una sfida intensa sin dalla prima speciale, dove l’esperto Nicola Patuzzo, affiancato da Alberto Martini, porta subito al comando la sua Ford Sierra Cosworth 4×4.
Alle sue spalle inseguono da vicino due splendide Lancia Delta Integrale, quelle di Fabio Garzotto – Matteo Barbiero e di Stefano Roncadori – Luca Silvi, con la BMW M3 di Serpelloni – Petrin e la Ford Escort RS degli Arcozzi poco distanti.
Dopo l’annullamento della seconda prova, Patuzzo continua a dettare il ritmo anche nella terza speciale, tallonato da Roncadori e Garzotto. Nella ripetizione della Mazzano emerge anche Ludovico Fassitelli su BMW M3, mentre Serpelloni è costretto al ritiro.
La gara si accende nella prova successiva, con Roncadori che accorcia le distanze e riapre la lotta per il vertice. Ma il colpo di scena arriva alla prova speciale 6: Roncadori è costretto al ritiro, mentre Garzotto sigla il miglior tempo davanti a Gianfranco Panato – Alberto Albieri (BMW M3). Patuzzo chiude solo terzo, ma rimane al comando.
Le ultime due speciali sanciscono la sentenza: Patuzzo e Martini piazzano la doppietta decisiva e conquistano per la seconda volta il Rally della Valpolicella Storico. Alle loro spalle chiudono Garzotto–Barbiero su Lancia Delta e Panato–Albieri su BMW M3.
La Categoria Classiche va invece alla coppia Franco Quintarelli – Felice Corso, riunita dopo trent’anni su una Peugeot 106.
Il Trofeo Giampaolo Conti per lo storico è assegnato ai vincitori assoluti Patuzzo–Martini, con Martini che si aggiudica anche il Trofeo Memorial Guglielmo Bonamini come miglior navigatore veronese.
La Ford Cup va ad Agostino Zambelli – Vania Morandini.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici; foitografia per gentile concessione di Alessandro Carrarini.

