Pininfarina Trophy 2026: vince la Ferrari 250 GT Cabriolet.

Pininfarina Trophy 2026: vince la Ferrari 250 GT Cabriolet.

Il prestigioso riconoscimento va alla Ferrari 250 GT Serie I Pinin Farina Cabriolet del 1958. Il premio, istituito nel 2025, celebra l’eleganza, l’innovazione e l’eredità stilistica della grande carrozzeria italiana.

A Pebble Beach, dove ogni automobile racconta una storia e dove il design diventa parte integrante della cultura automobilistica, il Pininfarina Trophy 2026 ha trovato una degna protagonista: una splendida Ferrari 250 GT Serie I Pinin Farina Cabriolet del 1958.

La vettura, presentata al Pebble Beach Concours d’Elegance 2026 dal collezionista Julio Grosso, di Danbury, Connecticut, ha conquistato il prestigioso riconoscimento dedicato alle automobili capaci di esprimere al meglio i valori e l’eredità stilistica di Pininfarina.

Un premio che assume un significato ancora più particolare nell’anno in cui Pebble Beach celebra il suo 75° anniversario, con Ferrari protagonista dell’edizione e una selezione dedicata alle più importanti vetture del Cavallino.

Una Ferrari che è diventata un’opera d’arte

La 250 GT Cabriolet Serie I rappresenta uno degli esempi più raffinati della collaborazione tra Ferrari e Pinin Farina.

Presentata nel 1958, unisce la meccanica sportiva del Cavallino alla ricerca di eleganza tipica della carrozzeria torinese. Le proporzioni equilibrate, la linea pulita e la grande attenzione ai dettagli fanno di questa vettura una delle espressioni più riuscite del concetto di Gran Turismo all’italiana.

Una filosofia nella quale prestazioni ed eleganza non sono elementi contrapposti, ma due facce della stessa automobile.

E proprio questo equilibrio ha conquistato la giuria del Pininfarina Trophy.

La storia della 250 GT Pinin Farina Cabriolet è inoltre profondamente legata a Pebble Beach: una vettura del 1958 dello stesso modello era già stata premiata nelle precedenti edizioni del Concours, a conferma del posto speciale che questa Ferrari occupa nella storia dell’eleganza automobilistica.

Un premio nato per celebrare un’eredità

Il Pininfarina Trophy è stato istituito nel 2025, in occasione del 95° anniversario di Pininfarina, e dalla sua nascita è stato concepito per premiare l’automobile capace di incarnare più compiutamente i valori, la creatività e l’eredità stilistica della storica azienda italiana.

Non soltanto una questione di bellezza, quindi.

Il riconoscimento guarda alla capacità di una vettura di rappresentare quei principi di innovazione, purezza delle forme ed emozione che hanno accompagnato Pininfarina attraverso decenni di storia dell’automobile.

Un’eredità ancora oggi riconoscibile nelle forme di alcune delle più celebri Ferrari, Alfa Romeo, Lancia e Peugeot disegnate dalla carrozzeria torinese.

Il premio consegnato sul celebre diciottesimo fairway

La cerimonia si è svolta sulla celebre passerella del Pebble Beach Golf Links, davanti alla tribuna d’onore, al termine del Concours.

A consegnare il Pininfarina Trophy sono stati Paolo Dellachà, amministratore delegato di Pininfarina, e Dave Amantea, Chief Creative Officer dell’azienda.

Per Dellachà, la trasformazione del riconoscimento in un premio permanente rappresenta un motivo di particolare orgoglio per Pininfarina e, soprattutto, il riconoscimento dell’influenza che il marchio continua a esercitare nel mondo del design automobilistico.

Un’affermazione che trova a Pebble Beach la sua cornice ideale: qui le automobili non sono semplicemente mezzi di trasporto, ma autentiche espressioni di arte, cultura, tecnologia e memoria.

La bellezza italiana conquista ancora Pebble Beach

La vittoria della Ferrari 250 GT Serie I Cabriolet conferma ancora una volta quanto il binomio Ferrari-Pininfarina abbia rappresentato uno dei capitoli più importanti nella storia del design automobilistico.

La 250 GT Cabriolet non è soltanto una straordinaria automobile d’epoca. È il risultato di un’epoca nella quale il talento dei progettisti, la mano degli artigiani e la visione dei costruttori riuscivano a trasformare una vettura sportiva in un’opera capace di attraversare il tempo.

Ed è forse proprio questo il significato più autentico del Pininfarina Trophy: premiare automobili che, a distanza di decenni, continuano a emozionare come il primo giorno.

A Pebble Beach, nel luogo dove la storia dell’automobile si incontra ogni anno con la ricerca della perfezione, la Ferrari 250 GT Cabriolet ha aggiunto un nuovo capitolo alla propria leggenda.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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