Pelliccioni firma il Rally Storico della Val d’Orcia: parte nel segno della Escort il tricolore terra.
Sui bianchi sterrati della Val d’Orcia il Rally Storico della Val d’Orcia ha acceso i motori del Campionato Italiano Rally Terra Storico, e a lasciare la firma sul primo capitolo della stagione è stato Bruno Pelliccioni.
Il pilota sammarinese, navigato da Lorenzo Ercolani, ha domato le polverose strade attorno a Radicofani, nel cuore della Val d’Orcia, portando al successo la sua spettacolare Ford Escort RS MkII della Scuderia San Marino.
Una vittoria netta, costruita prova dopo prova con una serie di passaggi spettacolari e ben sette scratch su nove prove speciali, che hanno consegnato a Pelliccioni un margine finale di 1’05”8 sugli inseguitori.
Un risultato che vale non solo il successo assoluto, ma anche la leadership tra le due ruote motrici e nel III Raggruppamento, primi punti pesanti nella corsa al titolo tricolore.
“È stata una bella gara, sono strade che conosco e mi sono divertito molto. In gara ci sfidiamo fino all’ultimo chilometro, ma poi festeggiamo insieme. È questo lo spirito dei rally che ci piace”, ha commentato Pelliccioni al traguardo.
Tonelli e Bartolini completano il podio
Alle spalle del vincitore si è classificato Andrea Tonelli, navigato da Roberto Debbi, anche lui su Ford Escort RS MkII preparata dalla Titano Motorsport e schierata dalla Movisport.
Partito fortissimo con il miglior tempo nello shakedown, Tonelli ha trovato qualche difficoltà nel tradurre subito la velocità in risultati concreti, ma ha comunque firmato lo scratch nella PS7, conquistando la seconda posizione assoluta e il podio di Raggruppamento e di due ruote motrici.
Il terzo gradino del podio è andato a Sergio Bartolini e Massimo Sansone, ancora su Ford Escort RS MkII della Scuderia San Marino.
Bartolini ha costruito la sua gara in rimonta: settimo dopo la prima prova speciale, ha progressivamente aumentato il ritmo fino a conquistare anche uno scratch nella PS7, chiudendo meritatamente sul podio.
Bentivogli vince tra le quattro ruote motrici
Quarto posto assoluto e primato tra le quattro ruote motrici per Bruno Bentivogli, navigato da Andrea Marco Cecchi, al debutto con la poderosa Ford Sierra RS Cosworth 4×4 preparata da Terrosi.
Dopo una prima giornata complicata – segnata anche dallo sgancio del terminale di scarico – il pluricampione italiano di Gruppo N ha trovato il ritmo nella seconda tappa, risalendo la classifica fino ai piedi del podio e conquistando il IV Raggruppamento.
“Avrei sperato nel podio – ha commentato Bentivogli – ma davanti sono andati davvero forte. La vettura mi è piaciuta molto, quindi ci riproveremo alla prossima”.
Le altre storie della gara
Tra le due ruote motrici ha lasciato il segno anche la prestazione di Ludovico Fassitelli, tornato sulla terra dopo oltre vent’anni insieme a Umberta Gibellini con la BMW M3 dell’Ateneo.
Il bergamasco era arrivato fino al secondo posto assoluto dopo la PS8, prima di essere costretto al ritiro nell’ultima speciale per un problema al leveraggio del cambio.
Bella anche la prova di Marco Superti e Battista Brunetti, sesti assoluti con la loro Porsche 911 Carrera RS preparata dai Balletti Motorsport. Per il pilota bresciano – alla sua prima esperienza sugli sterrati – è arrivata anche la vittoria nel II Raggruppamento.
Tra gli altri protagonisti della top ten:
- Simone Corcelli e Umberto Bollini su BMW 320, vincitori nel III Raggruppamento Gruppo 1&2
- Filippo Grifoni e Paolo Materozzi su Opel Corsa GSi, ottavi assoluti
- Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta, noni con la Opel Kadett GTE del Team Bassano
A chiudere la top ten Corrado Costa e Samanta Grossi su Opel Corsa GSi.
Tra le auto classiche vittoria per Nicholas Ciacci e Jessica Femia con la spettacolare Subaru Impreza 555 della Scuderia San Marino.
Il campionato riparte dal Medio Adriatico
Archiviato l’appuntamento toscano, il Campionato Italiano Rally Terra Storico tornerà dal 22 al 24 maggio con il Rally Storico del Medio Adriatico, seconda tappa della stagione.
Un nuovo capitolo sugli sterrati italiani dove, ancora una volta, le storiche promettono spettacolo a suon di traversi.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.




