Parma-Poggio di Berceto 2025: il ritorno della leggenda.
Ci sono gare che il tempo non può scalfire. La Parma-Poggio di Berceto, nata nel lontano 1913, è una di quelle: un filo rosso che lega l’Appennino emiliano alla storia stessa del motorismo italiano.
Quest’anno, il 27 e 28 settembre 2025, la corsa tornerà protagonista come quarta prova del Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport, riportando su strade intrise di memoria il fascino delle competizioni d’altri tempi.
Un percorso di 180 chilometri, 50 prove cronometrate e sei controlli orari: numeri che raccontano la regolarità come sfida di precisione e passione. Ma al di là dei cronometri, la Parma-Poggio è un viaggio.
Si parte dal cuore nobile di Parma, si attraversano i Boschi di Carrega, si scala il Monte delle Vigne, fino a inerpicarsi tra i tornanti della SS62 della Cisa, strada chiusa al traffico per l’occasione, là dove un cippo ricorda il debutto in gara di un giovane Enzo Ferrari. È storia viva che torna a respirare.
Tributo alla Fiat barchetta
L’edizione 2025 avrà un’ospite d’onore: la Fiat barchetta, che festeggia i suoi 30 anni. Simbolo del design italiano anni ’90, roadster elegante e leggera, sarà celebrata grazie alla collaborazione con il Barchetta Club Italia.
Un modo per legare passato e presente, la cronoscalata del 1913 con l’auto che ha riportato negli anni Novanta il sogno della spider accessibile e raffinata.
Eleganza in movimento
Non solo competizione: la manifestazione riproporrà anche il concorso di eleganza dinamico, già apprezzato nel 2024, con una novità intrigante: verrà valutato anche l’abbigliamento degli equipaggi, premiando chi saprà abbinare la propria vettura a uno stile coerente con l’epoca. Perché l’automobile, qui, è parte di un racconto più ampio: di gusto, di storia e di cultura.
Il programma
Il sabato pomeriggio sarà animato dal Circuito di Parma – Trofeo Fontana, con venti prove cronometrate e premiazioni dedicate, lungo il tratto da Sala Baganza a Fornovo di Taro, fino alla Rocca di Sala Baganza.
La domenica, invece, vedrà gli equipaggi partire dal suggestivo Teatro Regio di Parma per affrontare 30 prove cronometrate lungo l’Appennino, tra soste conviviali, degustazioni e visite culturali, fino all’arrivo a Berceto.
Un modo per coniugare competizione e territorio, motori e cultura, come solo certi eventi sanno fare.
Oltre un secolo di storia, eppure sempre attuale: la Parma-Poggio di Berceto continua a dimostrare che il motorismo storico non è mai nostalgia, ma memoria viva che sa rinnovarsi.

