Museo Nicolis: la Bugatti Type 49 del 1931 trionfa al Concorso d’Eleganza Varignana 1705.
Il Museo Nicolis di Villafranca di Verona si conferma protagonista internazionale dell’heritage automobilistico conquistando due prestigiosi riconoscimenti alla terza edizione del Concorso d’Eleganza Varignana 1705, svoltosi dal 26 al 28 settembre nelle esclusive sale del Palazzo di Varignana (Bologna).
Davanti a una platea di collezionisti, esperti e appassionati provenienti da tutto il mondo, l’esemplare di Bugatti Type 49 del 1931 custodito dal museo veronese ha ottenuto il 1° Premio di Classe nella categoria Vintage Elegance e il Trofeo Speciale Azimut, riconoscimento che premia il valore storico e culturale di automobili capaci di raccontare il Novecento.
La Bugatti Type 49 del Museo Nicolis
Capolavoro di Ettore Bugatti, la Type 49 rappresenta l’ultima otto cilindri progettata interamente dal fondatore della Casa prima del passaggio al figlio Jean.
Presentata al Salone di Parigi del 1930, univa soluzioni tecniche raffinate a un’estetica senza tempo: motore da 3,3 litri con albero a camme in testa, tre valvole per cilindro, doppia accensione e 85 cavalli di potenza. I cerchi in lega leggera con freni integrati restano un’icona dell’ingegno Bugatti.
L’esemplare del Museo Nicolis vanta una storia leggendaria: fu guidato da Louis Chiron al Rally Internazionale di Chioggia nel 1964 e apparve nel celebre film Grand Prix (1966) di John Frankenheimer.
Oggi è esposto nelle sale del museo, simbolo del turismo d’epoca e dell’eleganza automobilistica del Novecento.
Una giuria di prestigio
Il concorso ha visto in gara 37 vetture suddivise in sei categorie – da Raffinatezza Italiana a Supercar, da Aerodynes ai Gioielli di Maranello – valutate da una giuria internazionale presieduta da Stefano Pasini e composta da esperti come Lorenzo Ramaciotti, Stephen Bayley, Adolfo Orsi, Laura Kukuk e François Melcion.
Accanto alla Bugatti del Nicolis, hanno brillato modelli iconici come la Lamborghini Miura P400 del 1968, la Ferrari 330 GTC Speciale del 1968, la Lancia Aurelia B20 del 1955 e l’Alfa Romeo 6C 2500 SS Pininfarina del 1950, eletta Best of Show.
Le parole di Silvia Nicolis
«Ricevere questo premio è un grande onore» – ha dichiarato Silvia Nicolis, Presidente del museo – «Frutto della ricerca di mio padre Luciano e del restauro del maestro Dino Cognolato, questa Bugatti rappresenta memoria, innovazione e identità industriale. Il nostro impegno è custodire e raccontare questi tesori con uno sguardo contemporaneo».
Un futuro sempre più internazionale
Sotto la guida del Presidente Massimo Dall’Olmo, il Concorso d’Eleganza Varignana 1705, ideato da Carlo Gherardi, si è ormai affermato come punto di riferimento per il collezionismo internazionale. L’edizione 2026 è già stata annunciata e promette nuove sorprese.
Con questo successo, il Museo Nicolis rafforza il proprio ruolo di ambasciatore della cultura dell’automobile, custode di un patrimonio capace di raccontare storia, ingegno e bellezza del XX secolo.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.



