L’Alfa Romeo 8C 2900B del 1938 tra le regine dell’Anantara Concorso Roma
Ci sono automobili che non sono semplicemente veicoli, ma vere e proprie opere d’arte su ruote. Tra queste, poche possono vantare il fascino e la storia della Alfa Romeo 8C 2900B, uno dei capolavori assoluti dell’ingegneria italiana prebellica.
Sarà proprio questo straordinario esemplare, appartenente alla celebre Keller Collection, uno dei grandi protagonisti della prima edizione dell’Anantara Concorso Roma, in programma dal 16 al 19 aprile 2026 nella cornice unica di Villa Borghese.
Un appuntamento che riunirà 70 tra le più rare e affascinanti vetture italiane della storia, celebrando design, tecnologia e cultura automobilistica del nostro Paese.
Un simbolo dell’età d’oro dell’automobile italiana
Presentata nel 1935, la 8C 2900 nacque con un obiettivo chiaro: dominare le competizioni su strada. La versione 2900B, entrata in produzione nel 1937, rappresentava la declinazione più raffinata e potente di questo progetto, con soli 33 esemplari costruiti fino al 1941.
Il cuore della vettura era un sofisticato otto cilindri in linea da 2,9 litri, alimentato da due compressori Roots e una coppia di carburatori Weber, capace di sviluppare 180 cavalli a 5.200 giri/minuto. Numeri impressionanti per l’epoca, accompagnati da una tecnica raffinata che comprendeva sospensioni anteriori indipendenti con molle elicoidali e ammortizzatori idraulici, oltre a un retrotreno con assi oscillanti e molle a balestra.
Una meccanica nata per correre e vincere, come dimostrò la vittoria alla Mille Miglia del 1938, conquistata proprio da una variante della 8C 2900B.
La vettura di Nino Farina
L’esemplare che sarà esposto a Roma possiede anche una storia personale affascinante. Il suo primo proprietario fu infatti Giuseppe Farina, meglio conosciuto come “Nino”, destinato a diventare il primo campione del mondo di Formula 1 nel 1950.
Farina scelse di distinguersi anche nello stile della sua vettura. Invece della tradizionale carrozzeria Touring, optò per una soluzione su misura realizzata dagli Stabilimenti Farina, l’azienda fondata dal padre. A impreziosire ulteriormente il progetto contribuirono anche le intuizioni stilistiche di Battista Farina, lo zio del pilota e futuro fondatore della celebre carrozzeria Pininfarina.
Un palmarès da concorso d’eleganza
Restaurata nel 1995, la vettura iniziò subito una seconda vita nei più prestigiosi concorsi d’eleganza internazionali, debuttando al Pebble Beach Concours d’Elegance prima di tornare in Europa per numerosi eventi dedicati alle auto storiche.
Negli ultimi anni ha continuato a collezionare riconoscimenti di grande prestigio. Nel 2025 ha ottenuto il Best of Show e il The Spirit of the Concours Trophy a The Amelia, mentre nel gennaio 2026 si è aggiudicata il The Peninsula Classics Best of the Best Award, uno dei premi più ambiti nel panorama mondiale dei concorsi d’eleganza.
La Dolce Vita delle automobili
L’Anantara Concorso Roma nasce proprio con l’intento di celebrare l’eccellenza italiana, unendo automobili storiche, design, ospitalità ed enogastronomia nel segno di quella cultura dello stile che il mondo identifica con la Dolce Vita.
Tra la Casina Valadier e Piazza Bucarest, nei giardini di Villa Borghese, i visitatori potranno ammirare alcune delle più iconiche creazioni dell’automobilismo italiano, ognuna portatrice di una storia unica.
E tra tutte, l’Alfa Romeo 8C 2900B del 1938 rappresenta forse la sintesi perfetta di quell’epoca irripetibile in cui ingegneria, eleganza e spirito sportivo si incontravano per creare automobili destinate a diventare leggenda.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


