Laguna Seca, il cuore racing della Monterey Car Week 2026.
Tra il Cavatappi e i paddock di Laguna Seca va in scena la parte più dinamica e corsaiola della grande settimana californiana
Se Pebble Beach rappresenta l’eleganza, il collezionismo e il fascino delle grandi automobili da concorso, Laguna Seca è il luogo dove la storia dell’automobilismo torna a correre davvero.
Qui, sulle colline dorate della contea di Monterey, il rombo dei motori accompagna la Monterey Car Week 2026 con un programma interamente dedicato alla competizione.
Il cuore pulsante è il WeatherTech Raceway Laguna Seca, celebre in tutto il mondo per il suo spettacolare Corkscrew, il “Cavatappi”: una sequenza di curve in discesa che è diventata una delle immagini più iconiche del motorsport internazionale.
Il circuito si trova a circa 29 chilometri da Pebble Beach e 23 chilometri dalla zona dei grandi resort che ospitano eventi come The Quail.
E, rispetto agli appuntamenti più esclusivi della Car Week, offre anche un modo relativamente più accessibile per entrare nel vivo della manifestazione, con biglietti che partono da circa 200 dollari.
Si comincia con la Monterey Pre-Reunion
Il primo appuntamento è fissato per l’8 e il 9 agosto, quando la Monterey Pre-Reunion apre ufficialmente la settimana racing.
È il momento in cui piloti e team possono mettere alla prova le proprie vetture, verificare gli assetti e prepararsi alle competizioni dei giorni successivi. Ma per il pubblico è molto più di una semplice sessione di prove.
In pista scendono oltre 300 automobili storiche, autentiche protagoniste della storia delle corse, mentre nei paddock è possibile osservare da vicino le vetture e il lavoro delle squadre in un’atmosfera più rilassata rispetto alle giornate clou della settimana.
A rendere ancora più particolare questo primo fine settimana è il Corkscrew Hillclimb, una spettacolare scalata in salita che affronta proprio il celebre Cavatappi, proponendo una prospettiva completamente diversa rispetto alla configurazione abituale del circuito.
Dal 12 agosto il Rolex Monterey Motorsports Reunion
La vera festa della competizione prende il via il 12 agosto con il Rolex Monterey Motorsports Reunion, in programma fino al 15 agosto.
Circa 550 vetture da competizione, accuratamente selezionate in base all’autenticità, alla rilevanza storica e alla correttezza rispetto al periodo di produzione, si ritrovano sui 3,6 chilometri di Laguna Seca.
Non si tratta di una semplice esposizione dinamica. Qui le automobili corrono davvero.
Nei paddock e sulla pista si incontrano alcune delle più importanti protagoniste della storia del motorsport: dalle leggendarie monoposto di Formula 1 alle iconiche vetture endurance dei Gruppi C e GTP, passando per le spettacolari auto da turismo americane.
Ogni sessione diventa così un viaggio nel tempo fatto di rumore, velocità e competizione. I piloti affrontano le curve del circuito senza risparmiarsi e arrivano al Cavatappi con la stessa determinazione che caratterizzava le corse dell’epoca in cui quelle automobili erano nate per vincere.
Il 2026 rende omaggio al motorsport giapponese
L’edizione 2026 introduce anche una grande novità culturale e sportiva: “Salute to Japanese Motorsports: A Tradition of Precision & Heritage”, un omaggio alla straordinaria storia delle competizioni giapponesi.
Per la prima volta Laguna Seca ospiterà inoltre un JDM Car Show ufficiale inserito nel programma del Rolex Reunion.
Un’occasione per celebrare le grandi GT giapponesi, le leggendarie vetture da rally e i prototipi endurance che hanno contribuito a cambiare la storia della tecnica e delle competizioni internazionali.
Un tributo che porta nel cuore della Monterey Car Week automobili nate da una filosofia diversa da quella europea e americana, ma capaci di conquistare circuiti e campionati in tutto il mondo grazie a tecnologia, precisione e affidabilità.
Tornano anche le leggendarie IROC
Tra le attrazioni dell’edizione 2026 ci sarà anche il ritorno delle protagoniste della IROC – International Race of Champions.
Le celebri vetture della serie, insieme ad alcuni dei piloti che hanno scritto pagine memorabili di quella competizione, riporteranno in pista una delle formule più affascinanti della storia delle corse americane.
Un’altra occasione per vedere automobili che, lontano dai musei e dalle collezioni private, ritrovano finalmente il loro ambiente naturale: l’asfalto di un circuito.
Il gran finale con il Monterey Motorsports Festival
A chiudere la settimana di Laguna Seca sarà, il 15 agosto, il Monterey Motorsports Festival, conosciuto anche come “il suono della Car Week”.
Sarà un vero festival della velocità, capace di mettere insieme passato e futuro.
Accanto alle automobili storiche che hanno costruito la leggenda del motorsport, scenderanno infatti in pista oltre 40 hypercar e supercar moderne, portando sul circuito le prestazioni e la tecnologia dell’automobilismo contemporaneo.
È proprio questa la magia di Laguna Seca: in pochi giorni, sullo stesso asfalto, possono convivere Formula 1 storiche, prototipi endurance, auto da turismo, GT giapponesi, vetture IROC e hypercar dell’ultima generazione.
A Pebble Beach si va per ammirare.
A The Quail per sognare.
A Laguna Seca si va per sentire il cuore dell’automobile battere.
E quando il semaforo si spegne e una storica vettura affronta il Cavatappi, la Monterey Car Week smette per qualche istante di essere una passerella e torna a essere quello che l’automobilismo è sempre stato: una sfida contro il cronometro, contro gli avversari e contro la curva successiva.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


