La storia in divisa: i veicoli ASI al Villaggio dell’Arma per il 211° anniversario dei Carabinieri.

La storia in divisa: i veicoli ASI al Villaggio dell’Arma per il 211° anniversario dei Carabinieri.

C’è un modo speciale per raccontare l’identità di un Paese: far parlare le sue istituzioni, i suoi simboli, le sue macchine. È ciò che accade in questi giorni a Villa Borghese, nel cuore di Roma, dove ha preso vita il Villaggio dell’Arma in occasione del 211° Anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Un’occasione solenne ma anche festosa, che ha visto protagonisti non solo uomini e donne in divisa, ma anche i mezzi storici che ne hanno condiviso le missioni e i valori nel corso del tempo.

Mercoledì 4 giugno, l’inaugurazione del Villaggio ha riunito figure di primo piano della vita istituzionale e sportiva italiana: il Comandante Generale Salvatore Luongo, il Ministro dello Sport Andrea Abodi, il Generale Tullio Del Sette, Commissario Straordinario dell’ACI, e Adriana Macchi, presidente di Soroptimist International d’Italia, madrina dell’evento. Accanto a loro, il Presidente dell’ASI Alberto Scuro, che ha accolto le autorità nello spazio dedicato alla memoria motoristica dell’Arma, realizzato grazie al protocollo d’intesa tra l’Arma dei Carabinieri e l’Automotoclub Storico Italiano.

Una piccola flotta blu d’epoca, lucidata a specchio e ferma sull’attenti, ha raccontato il lato meccanico della Benemerita: auto pronte all’azione, testimoni di una presenza continua e rassicurante nel paesaggio italiano. «La collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e con l’ACI – ha ricordato Scuro – ci rende orgogliosi e ancora più motivati nel promuovere il motorismo storico come valore culturale e risorsa per il Paese. Fare sistema con le istituzioni è l’unica strada possibile per costruire progetti di lungo respiro».

Fino a venerdì 6 giugno, il Villaggio dell’Arma sarà aperto a cittadini, famiglie, scolaresche, con stand, dimostrazioni, percorsi esperienziali, ma soprattutto con la possibilità di conoscere da vicino le specialità dell’Arma, dal TPC all’ambiente, dallo sport alla formazione, passando per l’eccellenza logistica e operativa.

E parlando di cultura, non poteva mancare un evento di particolare rilievo: presso la Sala del Pergolato della Casina dell’Orologio, è stata allestita una mostra dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale in collaborazione con Magister Art, dove spiccano due reperti recuperati grazie alla tenacia investigativa dei militari: una statua di Musa risalente al II-I secolo a.C., rimpatriata dagli Stati Uniti, e una testa di divinità arcaicizzante, recuperata da una casa d’aste americana.

In un momento storico in cui è facile dimenticare, l’Arma – insieme all’ASI – ricorda. Con le sue storie, le sue macchine, la sua gente. In marcia da 211 anni, ma con lo stesso passo di sempre: quello dell’impegno quotidiano.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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