La Marca Classica 2025: precisione, passione e panorami nella Marca Trevigiana.

La Marca Classica 2025: precisione, passione e panorami nella Marca Trevigiana.

C’è una sinfonia che ogni giugno risuona tra le strade di Quinto di Treviso: è quella degli strumenti di bordo calibrati al millesimo, dei cronometri che battono il tempo con rigore musicale, dei motori che parlano il linguaggio della storia.

È tornata La Marca Classica, e per l’edizione 2025 — l’ottava della sua storia — sono ben 73 gli equipaggi che hanno risposto all’appello dell’Automobile Club Treviso. Una partecipazione che conferma il fascino sempre più consolidato di questa prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, quinta tappa di un Tricolore mai così acceso.

Sotto il segno della regolarità, la Marca Classica si è trasformata in uno degli appuntamenti più raffinati e tecnici del calendario nazionale, grazie a un percorso che unisce il gusto della guida a paesaggi che sembrano dipinti, tra borghi, colline e filari ordinati.

Il cuore pulsante dell’evento è il BHR Hotel di Quinto di Treviso, quartier generale dove sabato 14 giugno si apriranno le danze con le verifiche e con la spettacolare Power Stage del tardo pomeriggio, preludio scenografico alla gara vera e propria che prenderà il via domenica 15 giugno alle 9.01.

Tra i 47 equipaggi impegnati nella gara “classica”, spiccano i nomi che da anni danno lustro a questa disciplina. A partire da Alberto e Giuseppe Scapolo, maestri della Fiat 508 C, che hanno scritto la storia della Marca con sei vittorie su sette partecipazioni.

Insieme a loro ci saranno anche Accardo e Vagliani, attuali leader del campionato, e Maurizio Indelicato, campione italiano in carica, stavolta in coppia con Diego Verza su Autobianchi A112. E proprio questa piccola, scattante creatura italiana — specie nella versione Abarth — sarà protagonista assoluta, con diversi esemplari al via, tra cui quelli di Mario Passanante ed Elisa Buccioni e dei Bacci, Sergio e Romano.

Ma tra tutte, sarà difficile distogliere lo sguardo dalla Fiat Balilla “Coppa d’Oro” del 1933 condotta da Riboldi e Cartafalsa: la decana della manifestazione, con i suoi novantadue anni portati con eleganza, si muoverà tra le pieghe del tempo come una signora di altri tempi.

Il panorama dei partecipanti è arricchito anche da equipaggi in rosa: la sfida femminile si rinnova con tre team al via, tra cui spiccano “Nausicaa” e Rossella Frosio sulla sempre affascinante MG B. Una nota di merito anche per le vetture del 10° Raggruppamento (1991–2000), da quest’anno ufficialmente storiche, che aggiungono una pennellata più contemporanea al quadro già ricchissimo.

La gara si articolerà su 188,550 km, con 65 prove di precisione pronte a mettere alla prova concentrazione e costanza degli equipaggi. A fare da cornice, una sosta di gusto presso l’Azienda Agricola La Dolza a Follina, tra sapori del territorio e racconti di viaggio. L’arrivo è previsto nel pomeriggio a Quinto di Treviso, seguito dalla cerimonia di premiazione.

Accanto alla classica, troverà spazio anche la gara turistica, più breve ma non meno affascinante, che vedrà al via 26 equipaggi, tra cui tre su vetture moderne post-2000. Uno sguardo al futuro, ma sempre con il rispetto della tradizione.

La Marca Classica si conferma così non solo un evento sportivo, ma un esercizio di stile, una celebrazione della misura e della memoria. In un’Italia che corre veloce, questa manifestazione invita a rallentare per ascoltare le storie che ogni auto, ogni equipaggio, ogni curva ancora sanno raccontare.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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