Bologna guarda all’Europa: Auto e Moto d’Epoca e InterClassics uniscono le forze.
Il motorismo storico parla sempre più europeo. Lo dimostra l’accordo siglato tra Auto e Moto d’Epoca Bologna e InterClassics Brussels, due delle manifestazioni più importanti del panorama continentale dedicate alle automobili classiche.
Una collaborazione che rappresenta un passaggio significativo per un settore in continua evoluzione, sempre più orientato verso relazioni internazionali, nuove opportunità commerciali e una rete di contatti capace di superare i confini nazionali.
Da una parte c’è Auto e Moto d’Epoca Bologna, la più grande fiera europea dedicata alle automobili classiche, che dal 22 al 25 ottobre 2026 richiamerà nel capoluogo emiliano collezionisti, commercianti, restauratori e appassionati provenienti da tutta Europa. Dall’altra InterClassics Brussels, appuntamento di riferimento per il mondo delle auto storiche nel Benelux, in programma dal 20 al 22 novembre 2026 nella capitale belga.
L’accordo assume un valore particolare perché rappresenta una delle prime collaborazioni strutturate tra due grandi eventi fieristici europei dedicati al motorismo storico.
Insieme, le due manifestazioni coinvolgono oltre 150.000 visitatori tra appassionati, collezionisti e professionisti del settore, numeri che testimoniano la vitalità di un mercato che continua a crescere e a rinnovarsi.
L’obiettivo della partnership è chiaro: favorire gli scambi internazionali, ampliare le opportunità commerciali e offrire agli espositori una vetrina ancora più ampia.
Grazie all’accordo, gli operatori italiani presenti a Bologna avranno la possibilità di affacciarsi con maggiore facilità al mercato del Benelux attraverso uno spazio dedicato all’interno di InterClassics Brussels. Allo stesso modo, gli espositori belgi e internazionali che gravitano attorno a InterClassics potranno contare su una presenza privilegiata all’interno di Auto e Moto d’Epoca Bologna.
Nasceranno così due aree dedicate che porteranno il nome delle rispettive manifestazioni, favorendo una partecipazione reciproca e una maggiore integrazione tra i due eventi.
Per espositori, commercianti e professionisti del settore si tratta di un’opportunità concreta per ampliare il proprio raggio d’azione, entrare in contatto con nuovi clienti e sviluppare relazioni commerciali in mercati differenti, mantenendo al centro la passione per l’automobile storica.
“Questa collaborazione offre ai nostri espositori una concreta opportunità di raggiungere un pubblico sempre più internazionale”, ha dichiarato Davide Accorsi, Head of Sales Italy & International Markets di Intermeeting Auto e Moto d’Epoca Bologna. “InterClassics Brussels è un evento di grande rilievo e siamo convinti che rafforzare il legame tra Bologna e Bruxelles crei nuove opportunità di business, networking e visibilità per il settore”.
Più che una semplice alleanza tra due fiere, l’accordo rappresenta un segnale importante per tutto il comparto del motorismo storico europeo.
Un settore che continua a crescere non soltanto grazie alla passione dei collezionisti, ma anche attraverso una rete sempre più fitta di relazioni internazionali, scambi culturali e opportunità economiche.
In un’epoca in cui le auto storiche sono sempre più considerate patrimonio culturale oltre che oggetti da collezione, la strada intrapresa da Bologna e Bruxelles sembra indicare una direzione precisa: costruire un mercato europeo sempre più connesso, dove la passione per i motori possa viaggiare senza confini.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

