BMW M1 di Niki Lauda all’asta: un’icona tra Formula 1 e collezionismo.
Ci sono automobili che raccontano una storia. E poi ce ne sono alcune che incarnano un’epoca, un campione e una visione tecnica irripetibile.
È il caso della BMW M1 appartenuta a Niki Lauda, che sarà presto proposta all’asta, attirando l’attenzione dei collezionisti di tutto il mondo.
L’esemplare, immatricolato nel 1980, fu realizzato espressamente per il tre volte Campione del Mondo di Formula 1 come riconoscimento per la vittoria nel primo campionato BMW M1 Procar del 1979, una serie che segnò profondamente la storia del motorsport a cavallo tra anni Settanta e Ottanta.
Un esemplare unico e autentico
Oggi questa BMW M1 storica, tra le più ambite in assoluto, ha percorso 20.350 chilometri ed è impreziosita da dettagli che ne certificano l’eccezionalità.
Spiccano le strisce BMW Motorsport dipinte a mano, opera dell’artista Walter Maurer, elemento distintivo che rende questo esemplare immediatamente riconoscibile e di valore museale.
La supercar che portò BMW nell’élite
La BMW M1 rappresentò l’ingresso ufficiale della Casa di Monaco nel mondo delle supercar a motore centrale, un territorio fino ad allora dominato da marchi italiani. Non a caso, il progetto nacque proprio dall’incontro tra ingegneria tedesca e creatività italiana:
- la carrozzeria porta la firma di Giorgetto Giugiaro,
- il telaio fu sviluppato da Gianpaolo Dallara.
Un percorso industriale complesso ne rallentò la produzione e ne limitò il numero complessivo a 453 esemplari, contribuendo oggi alla sua rarità e desiderabilità nel mercato delle auto storiche da collezione.
Tecnica pura, senza compromessi
Sotto la carrozzeria scolpita pulsa il sei cilindri in linea M88/1, uno dei motori più celebrati della storia BMW:
- 277 CV in configurazione stradale
- iniezione meccanica,
- farfalle individuali,
- lubrificazione a carter secco.
Il cambio ZF a cinque rapporti, le sospensioni a quadrilateri e una distribuzione dei pesi particolarmente equilibrata garantivano alla M1 un comportamento dinamico di riferimento, capace di competere con le migliori sportive di fine anni ’70 e inizio anni ’80.
Dal Procar alla leggenda
Con il mutare dei regolamenti del Gruppo 5, BMW diede vita alla spettacolare serie monomarca M1 Procar, disputata nei weekend dei Gran Premi di Formula 1.
Qui, piloti come Niki Lauda, Nelson Piquet e Mario Andretti si sfidarono al volante di M1 da oltre 470 CV, consolidando definitivamente il mito della vettura.
Un’asta destinata a fare storia
L’esemplare appartenuto a Niki Lauda, considerato uno dei più significativi nella storia del modello, sarà proposto da Mecum Auctions e promette di diventare uno dei lotti più seguiti dell’anno. Non solo una BMW M1, ma un pezzo di storia del motorsport, dove tecnica, talento e carisma si fondono in un’unica automobile.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.




