BMW Art Car: Cinquant’anni di arte in movimento.

BMW Art Car: Cinquant’anni di arte in movimento.

Dal 14 giugno 1975, quando la BMW 3.0 CSL disegnata dallo scultore americano Alexander Calder debuttò alla 24 Ore di Le Mans, alcune delle vetture più iconiche della casa dell’elica sono diventate vere e proprie tele per artisti di fama mondiale.

Da allora, BMW ha dato vita a un progetto unico nel suo genere, in cui arte e ingegneria si incontrano per trasformare l’automobile in un’opera d’arte dinamica.

Sono nate così 20 Art Car, ciascuna con una storia e un’identità propria.

Tra queste, spicca la M1 Gruppo 4 del 1979, realizzata da Andy Warhol, che applicò la vernice direttamente sulla carrozzeria con rapidi tocchi di pennello, dichiarando di voler rendere visibile la velocità stessa.

L’ultima arrivata, la hypercar M Hybrid V8 del 2024, porta la firma di Julie Mehretu, confermando la volontà di BMW di mantenere viva questa tradizione artistica.

L’opera, una delle più celebri della serie, incarna perfettamente il connubio tra pop art e mondo dell’automobile, un dialogo tra creatività e prestazioni che continua ancora oggi.

Per celebrare questa straordinaria fusione tra arte e ingegneria, BMW ha lanciato un tour mondiale che porterà queste opere su quattro ruote nei cinque continenti. Il viaggio culminerà il 28 settembre in Turchia, ma il programma dell’Art Car World Tour continuerà fino al 2026 con tappe in Australia, Belgio, Cina, Germania, Kazakistan, America Latina, Marocco, Sudafrica, Spagna, Svizzera e Stati Uniti.

Ad ogni appuntamento, il pubblico avrà l’opportunità di ammirare da vicino questi esemplari unici, in cui il linguaggio dell’arte si fonde con il design e la tecnica della casa bavarese, testimoniando un dialogo ininterrotto tra creatività e velocità.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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