Bergamo Historic Gran Prix 2025: record di pubblico e passione sulle Mura della Città Alta.

Bergamo Historic Gran Prix 2025: record di pubblico e passione sulle Mura della Città Alta.

Oltre 140 veicoli storici tra auto e moto, un pubblico da record e un entusiasmo contagioso: sono questi i numeri e le emozioni che hanno caratterizzato la 21ª edizione del Bergamo Historic Gran Prix, andata in scena nel suggestivo tracciato del Circuito delle Mura della Città Alta, eccezionalmente chiuso al traffico per l’occasione.

Un “museo in movimento” sotto il cielo lombardo, capace di richiamare migliaia di spettatori – molti dei quali giovani – e dimostrare ancora una volta quanto il motorismo storico italiano sia vitale, attrattivo e, soprattutto, profondamente radicato nella nostra cultura.

A fare da cornice all’evento, un tracciato lungo quasi 3 chilometri, che nel 1935 vide Tazio Nuvolari vincere al volante dell’Alfa Romeo P3: un luogo che trasuda storia e leggenda, oggi teatro di un’affascinante rievocazione con forti richiami sportivi e culturali.

Il paddock dei sogni

All’interno dell’area paddock, l’atmosfera era quella delle grandi occasioni: mezzi rari, autentiche icone del passato, e appassionati che hanno potuto ammirare da vicino veicoli normalmente custoditi gelosamente in collezioni private.

Le vetture in gara erano suddivise in due grandi categorie:

  • Auto Anteguerra, tra cui spiccavano la monumentale Lagonda V12 Le Mans del 1939, la raffinata Aston Martin Le Mans dello stesso anno, e alcune Bugatti T35 e T37 degli anni Venti e Trenta;
  • Gran Turismo e GTS, schierate alla partenza con lo spettacolare stile “Le Mans”: i piloti, allineati sul lato sinistro del rettilineo, hanno corso verso le vetture al segnale del Direttore di manche, come da tradizione storica.

Immancabili le Ferrari – tra cui una California, una GTE e una BB – insieme alle Jaguar e alle sempre affascinanti Porsche d’epoca. Presenze italiane d’eccezione anche nel comparto delle auto speciali, come la Alfa Romeo GTA 1600 dal passato sportivo e una rarissima Lancia Sport Zagato Alluminio, accompagnate da un florilegio di Giuliette e Giulia che hanno reso omaggio alla scuola automobilistica tricolore.

Monoposto, due ruote e campioni

In pista anche monoposto storiche di Formula Junior, Formula 3 e Sport, mentre la scena motociclistica ha fatto letteralmente battere il cuore agli appassionati. Il parterre delle moto sportive era un tributo alla storia delle due ruote: Laverda (con la presenza di Piero Laverda), MV Agusta, Gilera, Moto Guzzi, Benelli, Aermacchi, Kawasaki, Norton, Honda e Suzuki.

Ad aprire la parata è stato Andrea Locatelli, pilota ufficiale Yamaha e protagonista del Mondiale Superbike, che ha regalato un’accelerazione d’adrenalina a una giornata già ricca di emozioni.

Cuore sportivo, anima solidale

Il Bergamo Historic Gran Prix non è stato solo spettacolo e cultura meccanica: l’edizione 2025 ha avuto anche uno scopo benefico, raccogliendo fondi a favore della Onlus Spazio Autismo Bergamo, dimostrando come la passione per il motorismo possa diventare anche un motore di solidarietà.


Un’edizione memorabile, dunque, capace di unire passato e presente, bellezza e rombo, cultura e beneficenza: il Bergamo Historic Gran Prix si conferma tra gli appuntamenti imperdibili per chi ama davvero le auto e le moto storiche.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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