Alpenfahrt, il grande ritorno di una leggenda alpina.
Ci sono nomi che nel motorismo storico profumano di epopea. Alpenfahrt 2026 è uno di questi.
Dal 10 al 13 settembre tornerà infatti una delle competizioni alpine più affascinanti del Novecento, nata in Austria nel 1910 come prova di resistenza e affidabilità, molto prima che il concetto moderno di rally prendesse forma.
Una gara che attraversava montagne, valichi e territori estremi, mettendo alla prova uomini e macchine in un’epoca in cui l’automobile era ancora avventura pura.
Oggi quella tradizione rinasce grazie alla VF Drifting Driving School e all’Ufficio Turistico di Bad Kleinkirchheim, con una formula moderna ma profondamente rispettosa della storia.
L’edizione 2026 sarà articolata in due anime: la Regolarità Super Classica, dedicata alle vetture storiche più rappresentative e prestigiose, e il Grand Tour, aperto soprattutto alle supercar contemporanee che seguiranno lo stesso itinerario alpino.
Tre giornate intense, tra Austria e Friuli Venezia Giulia, costruite come un vero viaggio automobilistico attraverso paesaggi spettacolari, strade di montagna e borghi dal fascino senza tempo.
La prima tappa, denominata “Alpe Adria Runde”, porterà gli equipaggi lungo 344 chilometri tra Carinzia e Carnia, attraversando località iconiche come Tarvisio, Tolmezzo e Sauris.
La seconda giornata sarà invece interamente dedicata alla Carinzia, tra laghi, vallate e strade guidate che esalteranno il piacere della guida regolaristica.
Gran finale domenica 13 settembre con la “Alpenfahrt und Seen”, oltre 200 chilometri tra passi alpini e città medievali, passando per Klagenfurt e il celebre valico del Turracher Höhe.
Più che una gara, un ritorno alle radici del viaggio automobilistico europeo.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

