All’Heritage Hub la quarta edizione di “Donne e motori? Gioie e basta”.
Tra le linee senza tempo delle vetture custodite all’Heritage Hub, nel cuore dello storico comprensorio industriale di Mirafiori, ieri pomeriggio è stata inaugurata la quarta edizione della mostra fotografica itinerante “Donne e motori? Gioie e basta”. Un titolo volutamente provocatorio che, anno dopo anno, ha trasformato un vecchio stereotipo in un progetto culturale capace di raccontare con eleganza il rapporto tra donne e automobile.
La rassegna, visitabile fino al 31 maggio, trova spazio tra le architetture industriali che custodiscono la memoria dell’automobile italiana. Qui, dove il passato dell’industria si intreccia con il presente, gli scatti della fotografa Camilla Albertini dialogano con i modelli storici esposti, creando un percorso visivo che unisce arte, storia e società.
Ad aprire l’inaugurazione sono state Elisabetta Cozzi, ideatrice del progetto e direttrice del Museo Fratelli Cozzi, insieme a Linda Villano, presidente di AIDA – Associazione Italiana Donne per l’Automotive, affiancate da Maria Paola Stola e Felipe Vergara.
Uomini e donne insieme verso la parità
Il tema scelto per questa quarta edizione sposta lo sguardo su un aspetto fondamentale del cambiamento culturale: l’alleanza.
Il titolo – “Uomini a fianco delle donne nel percorso per la parità: ritratti di alleanza, motori di cambiamento” – racconta infatti storie di collaborazione concreta.
Le protagoniste degli scatti hanno posato accanto a uomini da loro scelti proprio per il loro impegno nel superare il gender gap nel mondo del lavoro e, in particolare, nel settore automotive. Un messaggio chiaro: la parità non è una battaglia solitaria, ma una responsabilità condivisa.
Il dialogo con Stellantis
L’anteprima della mostra si è inserita naturalmente nel programma Leadership Series, promosso da Women of Stellantis Italia, la community aziendale che promuove inclusione, collaborazione e crescita professionale femminile.
L’incontro ha visto la partecipazione di Santo Ficili, oggi CEO di Alfa Romeo e COO di Maserati, affiancato da alcune protagoniste della leadership aziendale:
- Simonetta Cerruti
- Erica Ferraioli
- Rebecca De Masi
Un dialogo aperto con i dipendenti dell’azienda che ha raccontato percorsi professionali, sfide e opportunità nel mondo dell’automotive contemporaneo.
Un luogo dove passato e presente si incontrano
Prima del talk, gli ospiti hanno visitato la mostra immersi tra i capolavori custoditi all’Heritage Hub. Un contesto che rende ancora più suggestivo il progetto: le immagini di Albertini, dedicate al presente e al futuro, si confrontano con le vetture che hanno scritto la storia dell’automobile.
Come ha sottolineato Roberto Giolito, responsabile di Heritage Hub Italy, questo spazio non è soltanto un museo, ma un luogo vivo, pensato per favorire il dialogo tra memoria industriale e cultura contemporanea.
Non a caso, nel solo 2025 il complesso ha ospitato 27 eventi, tra meeting aziendali, workshop e iniziative culturali, dimostrando come la storia dell’automobile possa diventare un palcoscenico dinamico per nuove idee e nuovi linguaggi.
Un progetto che cambia anche il linguaggio del web
“Donne e motori? Gioie e basta” non è soltanto una mostra. È diventata negli anni una vera operazione culturale.
Nell’ultima edizione il progetto ha attraversato l’Italia, da Maranello a Torino, passando per Bologna, Roma, Milano e Imola, toccando oltre 50 sedi espositive e attirando centinaia di migliaia di visitatori.
Il segno più evidente del cambiamento arriva perfino dal web: se un tempo cercando “donne e motori” comparivano quasi esclusivamente immagini stereotipate, oggi oltre la metà dei risultati rimanda proprio a questo progetto fotografico.
Un piccolo ma significativo segnale di come anche il linguaggio digitale possa cambiare, quando cultura, passione e visione si incontrano.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

