Alfa Romeo GTA: un mito senza tempo trionfa ai Motor Klassik Awards 2025.

Alfa Romeo GTA: un mito senza tempo trionfa ai Motor Klassik Awards 2025.

Sessant’anni dopo il suo debutto in gara, l’Alfa Romeo GTA aggiunge un altro prestigioso trofeo alla sua bacheca: la leggendaria coupé è stata eletta “Classico Italiano” dai lettori della rinomata rivista tedesca Motor Klassik. Con il 37,6% dei voti, la GTA ha conquistato il primo posto nella categoria, superando blasonate rivali come Ferrari, Maserati e Lamborghini.

Il riconoscimento arriva esattamente a sei decenni dalla prima affermazione della GTA in pista, quando nel 1965 tagliò per prima il traguardo alla 1000 Chilometri di Monza. Un successo che segnò l’inizio di un’epopea sportiva senza pari, portando la vettura a dominare le competizioni turismo negli anni ’60 e ’70.

L’anima sportiva della Giulia

Presentata nel 1965, l’Alfa Romeo GTA (Gran Turismo Alleggerita) derivava dalla Giulia Sprint GT, ma con una missione chiara: essere la regina della pista.

Per ottenere il massimo delle prestazioni, gli ingegneri di Autodelta—il reparto corse del Biscione—lavorarono sulla riduzione del peso, impiegando una carrozzeria in Peraluman, una lega leggera di alluminio e magnesio, e sostituendo i vetri con plexiglass.

Il risultato? Solo 745 kg sulla bilancia, oltre 200 in meno rispetto alla versione standard.

Sotto il cofano, il cuore pulsante era il celebre bialbero Alfa Romeo da 1.6 litri con doppia accensione, alimentato da carburatori Weber doppio corpo da 45 mm. Un’unità che, nella versione stradale, erogava 115 CV, ma che nelle configurazioni da corsa superava i 170 CV.

Dominatrice della scena racing

La leggerezza e la potenza resero la GTA imbattibile nelle competizioni turismo. Il Campionato Europeo Turismo vide il dominio assoluto della coupé del Biscione, con titoli conquistati da Andrea de Adamich (1966 e 1967) e Spartaco Dini (1969).

Anche il futuro campione di Formula 1 Jochen Rindt si cimentò al volante della GTA, contribuendo a renderla una leggenda.

Oltre ai circuiti, la GTA trovò gloria nelle cronoscalate e nei rally, dimostrando una versatilità straordinaria. Il successo portò Alfa Romeo a produrre circa 500 esemplari della Giulia Sprint 1600 GTA, seguiti nel 1968 dalla versione 1300, anch’essa realizzata in un numero limitato di unità.

Un’icona senza tempo

Oggi la GTA è una delle Alfa Romeo più desiderate dai collezionisti, con quotazioni che superano facilmente i 100.000 euro, mentre le versioni da corsa con pedigree storico possono triplicare questo valore. La sua vittoria ai Motor Klassik Awards 2025 è l’ennesima conferma del fascino senza tempo di un’auto che ha scritto pagine indelebili nella storia del motorsport.

Alfa Romeo continua a far sognare gli appassionati, e la GTA rimane il simbolo di un’epoca d’oro, in cui la passione per la velocità e la tecnologia si fondevano per creare capolavori su quattro ruote.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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