Alfa Romeo Brera: 20 Anni di Stile, Passione e DNA Sportivo.
Venti anni fa nasceva l’Alfa Romeo Brera, una coupé dal design sofisticato e dall’anima inconfondibilmente Alfa.
Il suo nome è un omaggio al celebre quartiere artistico milanese, simbolo di cultura ed eleganza, mentre la sigla 1750 rievoca uno dei numeri più evocativi della storia del Biscione, quello delle leggendarie Alfa Romeo dell’epoca d’oro. Un connubio di stile e tradizione che oggi la rende una delle youngtimer di maggior carattere sul mercato.
Presentata come concept al Salone di Ginevra del 2002, la Brera portava la firma di Giorgetto Giugiaro e colpì subito per le proporzioni equilibrate e muscolose. Quando debuttò ufficialmente a fine 2005, la sua linea affascinante – 441 cm di lunghezza, 183 di larghezza e un’altezza di appena 137 cm – ne fece una coupé dal forte impatto visivo, capace di distinguersi nel panorama automobilistico.
Eppure, nonostante il suo indiscutibile fascino, la Brera ebbe un’accoglienza controversa. Il peso elevato, un frontale che riprendeva troppo da vicino quello della berlina 159 e motorizzazioni che non rendevano giustizia alla sua presenza scenica le impedirono di diventare un successo commerciale.
Tuttavia, a distanza di due decenni, il suo valore come auto da collezione e youngtimer dal carattere unico è sempre più riconosciuto.
Sotto il cofano, la Brera proponeva un mix di propulsori: dai benzina 2.2 JTS da 185 CV e 3.2 V6 da 260 CV (quest’ultimo con trazione integrale, ma senza il mitico Busso, sostituito da un motore GM) ai turbodiesel 2.4 JTDm da 200 e 210 CV e 2.0 JTDm da 170 CV.
Ma il vero cuore Alfa arrivò nel 2009 con l’introduzione del 1.750 TBi da 200 CV, che riprendeva la storica denominazione e rappresentava il miglior equilibrio tra prestazioni e piacere di guida.
Disponibile anche in versione Spider dal 2008, la produzione della Brera si concluse nel 2010, con le ultime vetture vendute fino al 2011. Oggi, tra gli esemplari più ricercati, spiccano proprio la 1750 TBi, il motore che più incarna lo spirito Alfa Romeo, e la serie speciale Italia Independent, realizzata in soli 900 esemplari e destinata a un pubblico di intenditori.
Attualmente, le quotazioni della Brera TBi oscillano tra 13.000 e 22.000 euro, con prezzi influenzati da chilometraggio e condizioni. Un valore che, data la crescente attenzione verso le youngtimer dal design distintivo, è destinato a salire.
Con il suo stile inconfondibile, il richiamo alla storia Alfa Romeo e il piacere di guida autentico, la Brera si conferma una delle coupé più affascinanti degli ultimi decenni.
Un’auto di carattere, per chi ama distinguersi.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


