Alfa Revival Cup, a Varano cambiano gli equilibri del campionato.

Alfa Revival Cup, a Varano cambiano gli equilibri del campionato.

Il secondo appuntamento stagionale dell’Alfa Revival Cup, disputato sul tracciato di Autodromo Riccardo Paletti, ha confermato quanto la stagione 2026 sia ancora tutta da scrivere.

Dopo il round inaugurale del Mugello, la gara parmense ha rimescolato le carte sia nel raggruppamento G/H/I sia nell’E/F, regalando sfide combattute e importanti indicazioni in ottica campionato.

Nel gruppo G/H/I il successo è andato a Massimo e Marco Guerra, protagonisti di una prova impeccabile al volante della Giulia Sprint GTA del Carrera Team. Sul podio sono saliti anche Davide Bertinelli, secondo con la sua 1750 GTAm, e Mathias e Fabian Körber, terzi dopo una gara in costante rimonta.

La corsa ha vissuto il suo momento più intenso nelle fasi iniziali, quando Bertinelli, autore della pole position, ha cercato di difendere la leadership dagli attacchi di Marco Guerra. Giro dopo giro, però, il pilota del Carrera Team è riuscito a prendere il controllo della situazione, costruendo un margine che si sarebbe poi rivelato decisivo.

Alle loro spalle non sono mancati i colpi di scena. Peter Bachofen, costantemente nelle posizioni di vertice nella prima parte di gara, sembrava destinato a un piazzamento importante insieme a Dario Inhelder, ma al 36° giro la loro 1750 GTAm è stata costretta al ritiro mentre occupava la terza posizione assoluta. Una battuta d’arresto che ha aperto la strada alla rimonta dei fratelli Körber.

Tra i protagonisti anche Carlo Barbolini Cionini e Fred Arve Monsen, sempre nelle posizioni che contano, mentre Fabrizio Zamuner e Stefan Rollwagen hanno portato a termine una gara regolare con la loro Giulia Sprint GTA. A punti anche André Kardol e Gianluca Bardelli.

Non è stato invece un fine settimana fortunato per Lorenzo Moramarco e Alessandro Morteo, vincitori assoluti della gara inaugurale del Mugello, costretti a dare forfait prima del via a causa di un problema al motore della loro Alfetta GT Turbodelta.

Si è concluso anticipatamente anche l’esordio stagionale di Fabio Gimignani, fermato da problemi tecnici a metà gara.

Nel raggruppamento E/F il copione è stato diverso ma altrettanto avvincente. Francesco Pantaleo ha preso il comando della categoria e lo ha mantenuto fino alla bandiera a scacchi, conquistando una vittoria di grande peso. Alle sue spalle Giovanni Serio e Franco Mischis hanno confermato la competitività già mostrata al Mugello, chiudendo secondi, mentre il terzo gradino del podio è andato a Emanuele e Alessandro Morteo con la loro Giulietta TI.

La gara ha visto anche Marco Milla e Francesco Moramarco completare con successo la prova al volante della seconda Giulietta TI presente in pista, contribuendo a mantenere alto il livello tecnico della categoria.

Sul fronte della classifica generale, il secondo posto ottenuto a Varano permette a Davide Bertinelli di consolidare la leadership del raggruppamento G/H/I con 30 punti.

Alle sue spalle la lotta resta apertissima: Fred Arve Monsen sale a quota 17 punti, mentre Massimo e Marco Guerra raggiungono quota 15, mantenendo viva la rincorsa al vertice.

Nell’E/F, invece, il podio conquistato a Varano consente ai fratelli Morteo di rafforzare il primato in campionato, pur dovendo continuare a guardarsi dagli attacchi di Serio e Mischis.

Dopo le emozioni del Mugello e di Varano de’ Melegari, l’attenzione si sposta ora verso il prossimo appuntamento. L’Autodromo Vallelunga Piero Taruffi ospiterà infatti il terzo round stagionale il 18 e 19 luglio.

Con classifiche ancora molto corte e valori in continua evoluzione, la stagione dell’Alfa Revival Cup promette di regalare ancora numerosi colpi di scena agli appassionati delle sportive del Biscione.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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