Accardo e Vagliani trionfano al Trofeo Cave di Cusa e conquistano il Tricolore della Regolarità.
Campobello di Mazara, un angolo di Sicilia dove storia, mare e motori si fondono, ha ospitato nel fine settimana l’appuntamento decisivo del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche (CIREAS): il Trofeo Cave di Cusa.
Qui, tra le cave millenarie e i borghi di pescatori, si è scritta una nuova pagina della regolarità italiana, con protagonisti capaci di trasformare precisione e concentrazione in pura poesia su quattro ruote.
A vincere, con una prova impeccabile e sole 294,96 penalità, sono stati Angelo Accardo e Caterina Vagliani, a bordo della loro Fiat 508C della Franciacorta Motori.
Per il gentlemen driver campobellese e la navigatrice mantovana, già campionessa italiana, la vittoria ha significato anche la conquista matematica del titolo italiano, con due gare di anticipo sul calendario.
“Aver vinto qui nella patria della regolarità e laurearci campioni italiani con due gare d’anticipo è una gioia immensa – racconta Accardo –. Quando nel 2024 Caterina accettò di correre con me, ero entusiasta. Oggi condividiamo questa vittoria con la Franciacorta Motori e il presidente Alessandro Molgora”.
Un weekend da fuoriclasse per Accardo e Vagliani, che hanno dominato la Power Stage, la classifica assoluta e quella di Categoria RC2, stabilendo un record di punti e confermando il loro ruolo di interpreti d’eccellenza della regolarità italiana.
Alle loro spalle, costretti a cedere il passo dopo sei vittorie consecutive, si sono piazzati Mario Passanante e Alessandro Molgora, sempre su Fiat 508C, mentre a completare il podio assoluto sono stati Giovanni Moceri e Marco Campilongo su Lancia Ardea del Classic Team, scuderia che si è aggiudicata anche la vittoria tra i sodalizi sportivi.
Giovani leve e campioni di categoria
Il primato Under 30 è andato a Andrea e Roberto Paradisi, Fiat 1100/103 del Classic Team, quinti assoluti e vincitori della RC3, anticipando lo spettacolo che li attenderà alla Targa Florio, tappa finale del Campionato Italiano Grandi Eventi.
Nella RC4, la vittoria è stata di Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta sulla Autobianchi A112 del Classic Team, mentre il campione uscente Maurizio Indelicato con Diego Verza (Rovigo Corse) ha primeggiato nella prova serale dedicata a Nino Buffa, conquistando il sesto posto assoluto.
Sfortuna per Francesco e Giuseppe Di Pietra, costretti al ritiro a causa di un cavo della batteria tranciato sulla Fiat 508C, mentre Francesco Gulotta e Paolino Messina hanno chiuso ottavi assoluti e secondi di RC3 con la Fiat 600.
A completare i podi di categoria: Massimiliano Buccioni e Monica Guerrini (Osca GT2, RC3) e Andrea Malucelli con Monica Bernuzzi (Fiat Duna, RC5).
Tra le vetture moderne della RC6, hanno primeggiato Andrea Giacoppo e Sandro Buranello sulla Fiat 500 Sporting della Speeding Motors Team, seguiti da Andrea Bagatello e Jessica Tasinato (Fiat 600 Rovigo Corse) e Alessandro Timacchi con Stefano Galuppi (Fiat Uno).
Tra le donne, successo per Gaetana Angino ed Enrica Russo su A112 del Classic Team, con menzione speciale a Martina Montalbano, unica donna driver di Campobello.
Tra storia e motori
Il Trofeo Cave di Cusa ha saputo mescolare competizione e bellezza: le prove si sono svolte tra Tre Fontane, Torretta Granitola e il Parco Archeologico di Selinunte, offrendo ai concorrenti e ai visitatori la straordinaria combinazione di auto storiche e monumenti millenari.
La cerimonia di premiazione ha visto la presenza del sindaco Giuseppe Castiglione, che ha espresso gratitudine agli equipaggi provenienti da ogni angolo d’Italia.
Il CIREAS proseguirà con due tappe finali: San Marino (8-9 novembre) e la conclusione in Calabria al Circuito Felice Nazzaro (6-7 dicembre), promettendo ancora emozioni e spettacolo per gli appassionati della regolarità italiana.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.



