Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026, la Coppa d’Oro premia una Mercedes-Benz 300 SL Roadster del 1963.

Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026, la Coppa d’Oro premia una Mercedes-Benz 300 SL Roadster del 1963.

A Cernobbio trionfa una delle ultime evoluzioni della leggendaria “Ali di Gabbiano”

Sulle rive del Lago di Como, dove eleganza, storia e fascino automobilistico si incontrano ogni anno in una delle manifestazioni più prestigiose del panorama mondiale, il verdetto del pubblico ha incoronato una vera icona della motorizzazione europea.

Al Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026 la celebre Coppa d’Oro è stata infatti assegnata a una splendida Mercedes-Benz 300 SL Roadster, autentico simbolo della raffinata sportività tedesca degli anni Sessanta.

La vettura premiata rappresenta una delle ultime e più evolute interpretazioni della mitica 300 SL, modello che aveva già scritto pagine leggendarie nella storia dell’automobile grazie alla celebre Coupé “Ali di Gabbiano”.

Introdotta sul mercato nel 1957, la Roadster nacque come evoluzione scoperta della W198 e rimase in produzione fino al marzo del 1963, attraversando nel tempo una serie di affinamenti tecnici che la resero sempre più moderna e sofisticata.

Gli esemplari finali, come quello premiato a Cernobbio, si distinguevano infatti per numerosi aggiornamenti rispetto alle prime versioni.

Tra i più significativi figurava il nuovo blocco motore M198 completamente in alluminio, introdotto sugli ultimi telai prodotti. Una soluzione che consentiva una riduzione di peso di circa 45 chilogrammi rispetto ai precedenti motori in ghisa e che obbligò Mercedes-Benz a riprogettare profondamente il telaio e il sistema di raffreddamento.

La Roadster vincitrice appartiene proprio a questa rarissima configurazione finale, considerata oggi dagli appassionati la più avanzata dal punto di vista tecnico.

In totale furono infatti costruiti appena 210 esemplari con questa specifica evoluzione, caratterizzata anche dall’impianto frenante Dunlop a disco sulle quattro ruote, introdotto nel 1961 in sostituzione dei tradizionali tamburi.

Queste modifiche trasformarono profondamente il carattere della 300 SL, rendendola più moderna, affidabile e piacevole nella guida, pur mantenendo intatto il fascino originario della vettura.

L’esemplare premiato al Villa d’Este conserva ancora oggi una straordinaria autenticità. Consegnata al primo proprietario nel maggio del 1963, la vettura è rimasta perfettamente originale, mantenendo la verniciatura bianca DB 50 con cui uscì dalla fabbrica, gli interni in pelle nera codice 953, i freni a disco e persino l’hardtop originale nero.

Anche la storia proprietaria contribuisce al fascino di questa automobile: soltanto tre proprietari in oltre sessant’anni di vita, i primi due entrambi residenti a Reutlingen, in Germania, prima dell’importazione negli Stati Uniti avvenuta nel 2025.

Il successo ottenuto al Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026 conferma ancora una volta il valore senza tempo della 300 SL Roadster. Una vettura che non rappresenta soltanto un capolavoro tecnico e stilistico, ma anche il simbolo di un’epoca irripetibile in cui eleganza, innovazione e sportività riuscivano a convivere in perfetto equilibrio.

Perché alcune automobili non smettono mai di emozionare. E la 300 SL continua, ancora oggi, a raccontarlo meglio di chiunque altra.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

Lascia un commento