Le dinastie dell’auto, quando la storia dell’automobile passa dalle famiglie.

Le dinastie dell’auto, quando la storia dell’automobile passa dalle famiglie.

C’è un filo invisibile che attraversa tutta la storia dell’automobile. Non è fatto soltanto di motori, brevetti o design. È un filo umano, fatto di cognomi, eredità, intuizioni e visioni tramandate di generazione in generazione. È su questo filo che si muove il libro Le dinastie dell’auto – I padri dell’automobile raccontati da figli e nipoti, firmato da Giosuè Boetto Cohen e pubblicato da ASI Service.

La presentazione è in programma giovedì 14 maggio a Torino, nell’ambito del Salone del Libro Off, e si svolgerà nella suggestiva cornice di Villa Rey, sede dell’Automotoclub Storico Italiano.

Un luogo simbolico, dove la cultura dell’automobile incontra la sua memoria storica, diventa il palcoscenico ideale per un dialogo che promette di essere molto più di una semplice presentazione editoriale.

Protagonista dell’incontro sarà infatti Giorgetto Giugiaro, definito non a caso il “car designer del secolo”, che dialogherà con l’autore in un confronto che unisce esperienza, visione industriale e memoria personale.

Il libro non si limita a raccontare l’evoluzione tecnica dell’automobile, ma sceglie una prospettiva diversa e profondamente umana: quella delle dinastie industriali che hanno costruito il mito dell’auto moderna. Dodici incontri con figli e nipoti dei grandi protagonisti dell’automotive mondiale diventano così il punto di partenza per un racconto corale.

Tra le famiglie protagoniste compaiono nomi che hanno scritto la storia: Citroën, Bugatti, Opel, Lancia, Maserati, Romeo e Innocenti, ma anche gli eredi di marchi e figure fondamentali come BMW, Jaguar, Volvo, Simca e Land Rover.

Non è soltanto una storia di aziende, ma di visioni tramandate. Di officine diventate industrie. Di intuizioni che si sono trasformate in cultura del progetto. E soprattutto di persone che, pur appartenendo a epoche diverse, hanno condiviso la stessa ossessione: immaginare il futuro della mobilità.

Attraverso aneddoti familiari, ricordi privati e riflessioni sul presente, il volume ricostruisce un secolo di trasformazioni industriali e sociali, restituendo l’immagine di un settore che non ha mai smesso di evolversi, oscillando tra tradizione e innovazione.

Perché se è vero che l’automobile è tecnologia, è altrettanto vero che è anche memoria. E le dinastie raccontate nel libro rappresentano proprio questo: la continuità di un sapere che si rinnova senza mai perdere le proprie radici.

Un appuntamento, quello di Torino, che promette di mettere al centro non soltanto il design e l’ingegneria, ma anche la dimensione più affascinante dell’automotive: quella umana.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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