Coppa d’Oro delle Dolomiti: torna nel 2026 il Concorso d’Eleganza dedicato “alla più bella tra le belle”.

Coppa d’Oro delle Dolomiti: torna nel 2026 il Concorso d’Eleganza dedicato “alla più bella tra le belle”.

Tra le montagne più iconiche d’Europa, dove le strade si arrampicano tra tornanti e panorami spettacolari, la Coppa d’Oro delle Dolomiti si prepara a vivere una nuova pagina della sua storia.

Dal 16 al 19 luglio 2026, Cortina d’Ampezzo tornerà ad accogliere equipaggi e vetture provenienti da tutta Europa per il terzo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Grandi Eventi, uno dei palcoscenici più prestigiosi dedicati alla regolarità classica.

Accanto alla sfida sportiva, che mette alla prova la precisione degli equipaggi lungo i percorsi dolomitici, anche nel 2026 si rinnova un momento particolarmente atteso: il Concorso d’Eleganza, dedicato alla più affascinante tra le vetture presenti.

La formula resta quella che negli ultimi anni ha conquistato appassionati e collezionisti: gli equipaggi iscritti alla gara di regolarità potranno candidare la propria vettura anche alla valutazione di una giuria di esperti, chiamata a individuare l’automobile capace di distinguersi per eleganza, storia e autenticità. Il verdetto verrà annunciato durante la tradizionale cerimonia conclusiva della domenica.

Negli anni il Concorso ha premiato autentici gioielli dell’automobilismo storico. Nel 2019, ad esempio, il riconoscimento andò alla raffinata Osca MT4 Frua, condotta dal team giapponese formato da Hidetomo Kimura e Tetsu Kurosawa.

Nel 2021 fu invece la volta di una delle vetture più rivoluzionarie della storia dell’automobile, la Lancia Lambda, portata in gara da Tommaso Bianchini e Federica Borghini, proprio nell’anno in cui il celebre modello torinese celebrava il suo centenario.

Nel 2022 il riconoscimento andò alla leggendaria Alfa Romeo 6C 1750 GS, con l’equipaggio composto da Keith Stephen Roberts e Robin Pinchbeck. L’anno successivo, nel 2023, la giuria premiò il fascino sportivo della Maserati A6 GCS portata da Olindo Deserti e Maurizio De Marco.

Nel 2024 la vittoria tornò ancora in Giappone con l’equipaggio formato da Hiromichi Fukuda e Yasuyuki Sugiura, protagonisti a bordo della straordinaria Ferrari 166 MM.

Più recente, nel 2025, l’affermazione della rarissima Pasqualin Giannini 750 Sport, guidata da Stefano Mecchia e Adelino Meotto.

Un albo d’oro che racconta non solo la bellezza delle vetture premiate, ma anche la dimensione internazionale della manifestazione.

Mentre gli organizzatori lavorano alla prossima edizione, cresce dunque l’attesa per una manifestazione che continua a unire competizione, eleganza e paesaggio. Per qualche giorno, tra le vette delle Dolomiti, le auto storiche torneranno a essere protagoniste assolute: non solo per la precisione delle prove di regolarità, ma anche per quell’inconfondibile fascino che le rende, ancora oggi, le più belle tra le belle.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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