La Collezione ASI Bertone torna a Torino: il car design ritrova casa all’Heritage Hub.

La Collezione ASI Bertone torna a Torino: il car design ritrova casa all’Heritage Hub.

Ci sono luoghi che sembrano nati per custodire la memoria dell’automobile. E poi ci sono collezioni che quella memoria l’hanno costruita pezzo dopo pezzo, tra intuizioni stilistiche, prototipi visionari e modelli entrati nella storia.

È proprio dall’incontro di queste due dimensioni che nasce il nuovo capitolo della Collezione ASI Bertone, tornata ufficialmente a Torino con un nuovo allestimento inaugurato il 31 marzo presso lo Stellantis Heritage Hub.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Automotoclub Storico Italiano e Stellantis Heritage, che hanno scelto di riunire sotto lo stesso tetto due patrimoni complementari del design automobilistico torinese. Il risultato è un percorso espositivo capace di raccontare oltre quarant’anni di creatività firmata Bertone, attraverso 66 vetture realizzate tra gli anni Sessanta e i primi anni Duemila.

Tra modelli di serie, concept car, prototipi e show car, la collezione rappresenta il frutto delle collaborazioni tra la carrozzeria torinese e oltre venti marchi automobilistici internazionali.

Ogni vettura diventa così una pagina di storia del design, testimone di quell’inesauribile ricerca formale che ha reso Torino una delle capitali mondiali dello stile automobilistico.

Un risultato reso possibile anche grazie all’impegno dell’ASI, che nel 2015 acquisì l’intera raccolta ponendola sotto tutela del Ministero della Cultura per impedirne la dispersione. Oggi, con il ritorno all’ombra della Mole, quella missione può dirsi completata.

Dal sogno di Nuccio Bertone a un patrimonio per il futuro

Le origini della collezione risalgono agli anni Settanta, quando Nuccio Bertone intuì l’importanza di conservare i prototipi più innovativi realizzati dal suo centro stile. Nella sede di Caprie, inaugurata nel 1972, quelle vetture non vennero più demolite al termine dei saloni automobilistici, ma iniziarono a raccontare la storia dell’azienda.

Tra i primi modelli della raccolta spiccano autentiche icone come l’Alfa Romeo Giulia Sprint, simbolo della doppia anima Bertone tra creatività stilistica e produzione industriale, e la straordinaria Lamborghini Miura S, una delle supercar più influenti di sempre.

Accanto a queste troviamo prototipi e modelli che hanno segnato epoche diverse: dalla Lancia Stratos alla Fiat X1/9, passando per concept visionari come la Ferrari Rainbow o la Volvo Tundra.

Sono gli anni in cui il Centro Stile Bertone è guidato da Marcello Gandini, il designer che avrebbe rivoluzionato il linguaggio delle automobili con le sue linee geometriche e avveniristiche.

Negli anni Ottanta e Novanta la ricerca stilistica si spinge ancora oltre, con concept audaci come la Chevrolet Ramarro e progetti anticipatori nel campo della mobilità sostenibile come la Bertone Z.E.R., capace di stabilire numerosi record di velocità per veicoli elettrici.

Il percorso arriva poi al nuovo millennio con proposte che esplorano nuove forme di mobilità urbana, come la Bertone Slim, e con eleganti granturismo tra cui la Aston Martin Jet 2.

Un luogo dove respirare la storia dell’automobile

Ad accogliere questa straordinaria raccolta è uno spazio altrettanto carico di memoria industriale: i 15.000 metri quadrati dell’Officina 81 nel comprensorio di Mirafiori, stabilimento FIAT risalente al 1939 e oggi trasformato nello Stellantis Heritage Hub.

Qui la storia dell’automobile italiana viene raccontata attraverso otto aree tematiche che spaziano dalle competizioni al design, dalle vetture ecologiche alle utilitarie che hanno motorizzato il Paese.

Con l’arrivo della Collezione ASI Bertone, questo luogo diventa ancora di più un crocevia della cultura automobilistica: un posto dove comprendere come tecnologia, arte e industria abbiano viaggiato insieme lungo oltre un secolo di evoluzione della mobilità.

Non è solo una mostra.
È un viaggio dentro l’immaginazione di chi ha disegnato il futuro dell’automobile.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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