Coppa Città della Pace: 80 equipaggi e Trento nuova capitale della regolarità.

Coppa Città della Pace: 80 equipaggi e Trento nuova capitale della regolarità.

La 33ª edizione della Coppa Città della Pace è pronta a scrivere un nuovo capitolo della sua storia. Sabato 7 marzo la gara di regolarità per auto storiche — terza tappa del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche — avrà per la prima volta il proprio baricentro nel cuore di Trento.

Una novità significativa per la manifestazione organizzata da Adige Sport, che rafforza il sodalizio con l’Automobile Club Trento e con il Comune, scegliendo come scenario di partenza e arrivo la suggestiva Piazza Fiera, all’ombra delle mura romane.

Start tra storia e precisione

Lo spettacolo inizierà alle ore 9 con la partenza delle 80 vetture iscritte. L’arrivo, previsto dalle 15.45, sarà seguito dalla Power Stage Classic, prova di precisione sui pressostati che assegnerà gli ultimi verdetti di giornata.

La cerimonia di premiazione si svolgerà poi nella nuova sede dell’Automobile Club Trento in via Lunelli, ulteriore segnale di una collaborazione sempre più strutturata e strategica per il territorio.

Super Top e grandi firme della regolarità

L’elenco iscritti racconta di un livello tecnico altissimo, con numerosi “Super Top” distribuiti nelle categorie RC2, RC3 e RC4.

RC2 – Il cuore storico

Nel raggruppamento delle vetture più datate (19 equipaggi) troviamo nomi di assoluto prestigio:

  • Andrea Luigi Belometti – Cristian Ricca su Fiat 508 C
  • Lorenzo e Mario Turelli (vincitori 2024) su Lancia Aprilia
  • Vincenzo Bertoli – Doriano Vavassori (vincitori 2025) su Fiat Balilla
  • Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S

E ancora Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508 C, già tre volte vincitori della gara (2020, 2022, 2023).

RC3 e RC4 – Battaglia annunciata

Nel gruppo RC3 (19 equipaggi):

  • Francesco Gulotta – Paolino Messina su Fiat 600
  • Massimo Zanasi – Corrado Corneliani su Fiat 1100 Special
  • Roberto e Andrea Paradisi su Lancia Fulvia

RC4, il più numeroso con 24 vetture, vedrà tra i protagonisti il mito Mario Passanante su Autobianchi A112 Abarth, modello che domina numericamente la categoria.

RC5 e RC6 – Dalle youngtimer alle più recenti

Tra le vetture più “moderne”: Alfa Romeo Giulietta, Fiat Duna, Fiat Ritmo, Lancia Y10 e immancabile Fiat 500 nerlla versione Sporting.

Presente anche una vettura moderna, a testimonianza dell’apertura della disciplina verso nuove generazioni di appassionati.

190 chilometri attorno a Trento

Il percorso 2026 rappresenta una vera rivoluzione geografica. Dopo lo start da Piazza Fiera, le vetture saliranno verso Sardagna e affronteranno l’intero tracciato del Monte Bondone, teatro della celebre cronoscalata estiva.

La discesa condurrà in Valle dei Laghi, passando da Cavedine e Dro, quindi Arco, Nago, Mori e Rovereto, sede della pausa pranzo.

Nel pomeriggio rientro attraverso Villalagarina, Santa Massenza e Bus de Vela, per un totale di:

  • 190 chilometri
  • 61 prove cronometrate

Un banco di prova importante per Adige Sport, che guarda a una possibile stabilizzazione futura della “migrazione” verso il capoluogo.

Il campionato entra nel vivo

Le prime due tappe del CIREAS 2026 hanno già acceso la sfida:

  • Coppa Giulietta e Romeo: vittoria di Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S
  • Trofeo Lago di Como: successo di Gianmario Fontanella – Giovanni Scarabelli su Fiat 514 Sport

Con questi presupposti, la Coppa Città della Pace promette una giornata ad altissima intensità per tutti i Discepoli della Regolarità.

Trento si prepara a vivere una prima assoluta: non solo nuova location, ma possibile nuovo punto fermo per il futuro della gara.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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