Broad Arrow a Villa d’Este 2026: Ferrari e Bugatti guidano l’asta, ma attenzione alla Honda NSX.
Il conto alla rovescia è già iniziato. Nel mondo del collezionismo cresce l’attesa per il Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026, in programma il 16 e 17 maggio sulle rive del Lago di Como.
Non sarà soltanto la passerella di capolavori nel parco del Grand Hotel a catalizzare l’attenzione. Dopo il successo dello scorso anno, torna infatti l’attesissima asta firmata Broad Arrow Auctions (gruppo Hagerty), pronta a mettere sotto il martello alcuni dei lotti più interessanti della stagione europea.
Il pre-catalogo diffuso dagli specialisti americani offre già indicazioni chiare sui trend del mercato: dominio delle icone italiane, solidità delle pre-war francesi e — novità significativa — crescente attenzione verso le supercar giapponesi degli anni Novanta.
Ferrari sempre regina
Come da tradizione, a fare la parte del leone è Ferrari, presenza quasi inevitabile nei grandi appuntamenti internazionali. Nel pre-catalogo spiccano due pezzi di assoluto richiamo:
- Ferrari F40 — stima 2,3 – 2,5 milioni di euro
- Ferrari Dino 246 GT — stima 1,75 – 2,0 milioni di euro
Due vetture diversissime per filosofia ma accomunate da un fascino senza tempo e da una domanda che continua a rimanere molto sostenuta.
Bugatti, il mito delle pre-war
Se Ferrari domina tra le sportive del dopoguerra, nel mondo delle pre-war il nome che continua a esercitare un magnetismo speciale è Bugatti.
A Villa d’Este sono attesi due esemplari di grande peso storico:
- Bugatti Type 43 Roadster — stima 2,5 – 3,5 milioni di euro
- Bugatti Type 37 Grand Prix — stima 1,0 – 1,3 milioni di euro
Numeri che confermano come il segmento pre-bellico di alta qualità resti uno dei più solidi e internazionali del mercato.
L’outsider che non ti aspetti: Honda NSX
La vera sorpresa del pre-catalogo arriva però dal Giappone. Secondo gli specialisti di Broad Arrow cresce in modo evidente l’interesse dei collezionisti per la prima generazione della Honda NSX.
Una supercar anni ’90 sempre più rivalutata per equilibrio telaistico, qualità costruttiva e purezza di guida.
A spingere ulteriormente la visibilità del modello contribuisce anche il progetto Tensei, la restomod sviluppata da JAS Motorsport insieme a Pininfarina, prevista in soli 35 esemplari su base NSX prima serie.
Nel pre-catalogo di Villa d’Este figurano già due versioni molto interessanti:
- Honda NSX-R — stima 700 – 800 mila euro
- Honda NSX Type S — stima 200 – 250 mila euro
Valutazioni che fotografano un mercato in pieno movimento e che potrebbero anticipare ulteriori crescite nei prossimi anni.
Un termometro del mercato
L’asta Broad Arrow al Concorso d’Eleganza Villa d’Este si conferma sempre più come un vero barometro delle tendenze collezionistiche.
Da un lato la solidità intramontabile di Ferrari e Bugatti, dall’altro l’emergere deciso delle icone anni ’90: un equilibrio che racconta bene l’evoluzione del gusto degli appassionati.
A maggio, sulle rive del Lago di Como, il martello del banditore non misurerà soltanto valori economici — ma, ancora una volta, la temperatura emotiva del grande collezionismo internazionale.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.



