WinteRace 2026: la regolarità tra le meraviglie delle Dolomiti.
Dopo l’eco internazionale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 e in attesa delle Paralimpiadi, la Regina delle Dolomiti torna a vestire i panni della capitale dei motori.
Dal 19 al 21 marzo 2026 la Cortina d’Ampezzo ospiterà la nuova edizione della WinteRace, la raffinata gara di regolarità che unisce guida di precisione, paesaggi mozzafiato e cultura alpina.
Un appuntamento che, anno dopo anno, ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano nel calendario invernale del motorismo storico.
Una gara tra heritage e icone moderne
La WinteRace 2026 conferma la propria doppia anima. Da un lato le auto storiche costruite fino al 1999 — con particolare attenzione agli affascinanti decenni ’60, ’70 e ’80 — dall’altro le “Icon”, ovvero vetture moderne dal 2000 in poi selezionate tra sportive e supercar di riferimento.
Una formula che permette di mettere a confronto epoche diverse mantenendo intatto lo spirito della regolarità classica.
Il prologo in notturna sul Passo Giau
Il sipario si alzerà giovedì 19 marzo con un prologo di forte suggestione. Gli equipaggi affronteranno il celebre Passo Giau, una delle strade più spettacolari dell’arco alpino.
Qui prenderà vita l’Olympic Challenge, sequenza di dodici prove cronometrate concatenate che accompagneranno le vetture dal tramonto alla notte. L’arrivo al rifugio sotto le Tofane promette di rievocare l’atmosfera epica delle prime competizioni alpine, quando la montagna era conquista e avventura.
Venerdì: viaggio nella geografia culturale dolomitica
La prima vera tappa, venerdì 20 marzo, sarà un’immersione completa nella storia e nella cultura delle Dolomiti.
Dal Passo Falzarego — crocevia strategico durante la Prima Guerra Mondiale — la carovana scenderà verso Arabba, borgo ladino da sempre legato al passaggio dei viaggiatori.
Uno dei momenti più iconici sarà il transito sul Passo Pordoi, la celebre “terrazza delle Dolomiti”, strada entrata nella leggenda anche grazie al grande ciclismo.
Il percorso proseguirà toccando:
- Canazei
- Vigo di Fassa
- Passo Costalunga
fino a raggiungere Bolzano, dove le vetture saranno presentate al pubblico con visita al Museo Mercantile di Bolzano.
Nel pomeriggio la risalita attraverso la Valle di Siusi porterà gli equipaggi a Ortisei, cuore della Val Gardena, prima del rientro a Cortina attraverso Passo Gardena, Passo Valparola e nuovamente il Falzarego.
Una tappa completa, dove tecnica di guida e profondità storica si intrecciano in modo esemplare.
Sabato tra laghi iconici e le Tre Cime
La seconda giornata, sabato 21 marzo, punterà verso alcuni degli scenari più fotografati dell’arco alpino.
Dal Lago di Landro al Lago di Dobbiaco, fino al suggestivo Lago di Braies — patrimonio UNESCO — dove è previsto un controllo a timbro.
Dopo il passaggio in Val Badia tra Passo Furcia e San Vigilio di Marebbe, la carovana raggiungerà Brunico per la sosta pranzo con visita al Messner Mountain Museum Ripa.
Il rientro verso Cortina attraverserà San Candido e Sesto, ai piedi delle iconiche Tre Cime di Lavaredo, prima del gran finale passando dal Lago di Auronzo e dal Lago di Misurina.
La regolarità che incontra il grande paesaggio
La WinteRace si conferma molto più di una gara: è un’esperienza immersiva dove precisione cronometrica, turismo di qualità e valorizzazione del territorio convivono in perfetto equilibrio.
Tra passi leggendari e laghi cristallini, l’edizione 2026 promette di regalare agli equipaggi — e agli appassionati — tre giorni in cui il motorismo storico torna a dialogare con uno dei paesaggi più straordinari d’Europa.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


