ASI Autogiro d’Italia 2026: l’ottava edizione attraversa l’Italia tra storia, paesaggi e passione.

ASI Autogiro d’Italia 2026: l’ottava edizione attraversa l’Italia tra storia, paesaggi e passione.

L’ASI Autogiro d’Italia è pronto a tornare nel 2026 con l’ottava edizione di uno degli eventi più affascinanti del motorismo storico internazionale.

Un viaggio che non è solo un itinerario su due e quattro ruote, ma un racconto in movimento capace di unire territori d’eccellenza, patrimonio culturale e passione autentica per i veicoli storici.

L’appuntamento è fissato per il 21 settembre 2026, preceduto dalle operazioni preliminari del giorno antecedente, con Montecatini Terme scelta come punto di partenza: una cornice raffinata, simbolo dell’eleganza termale italiana e perfetto prologo a un’avventura che attraverserà l’Italia da nord a sud.

Dalla Toscana alla Val d’Orcia, tra bellezza e armonia

Lasciata Montecatini, la carovana dell’Autogiro si immergerà nella Val d’Orcia, uno dei paesaggi più iconici del Belpaese, patrimonio UNESCO e quintessenza dell’armonia tra uomo e natura.
Il percorso condurrà quindi a Montefiascone, balcone naturale affacciato sul Lago di Bolsena, dove storia, panorami e tradizione si fondono in un’accoglienza dal sapore autentico.

Lazio, mare e razionalismo

Proseguendo lungo la costa laziale, l’Autogiro farà tappa a Sabaudia, città simbolo dell’architettura razionalista italiana, incastonata tra il mare e il Parco Nazionale del Circeo. Un contesto unico, dove il paesaggio naturale dialoga con l’urbanistica del Novecento.

Il Sud monumentale: Caserta, Salerno e la Costiera Amalfitana

Il viaggio continuerà verso uno dei capolavori assoluti del patrimonio italiano: la Reggia di Caserta, prima di spingersi fino a Salerno, protagonista di una suggestiva passerella sul suo elegante lungomare.

Da qui, gli equipaggi entreranno nel cuore della Costiera Amalfitana, un susseguirsi di curve panoramiche, borghi sospesi tra cielo e mare e tracce di un passato che affonda le radici nell’epoca romana.

Un tratto che rappresenta, per molti partecipanti, uno dei momenti più emozionanti dell’intero Autogiro.

Entroterra e meraviglie ingegneristiche

Lasciata la costa, il percorso condurrà verso Fiuggi, storica città termale, per poi raggiungere Terni, custode della spettacolare Cascata delle Marmore.
Con i suoi 165 metri di salto, è la cascata artificiale più alta d’Europa, realizzata dagli antichi Romani e ancora oggi simbolo di ingegneria e meraviglia senza tempo.

Gran finale a Misano Adriatico

Il traguardo dell’ASI Autogiro d’Italia 2026 sarà Misano Adriatico, all’interno del Misano World Circuit Marco Simoncelli, dove l’evento confluirà nell’ASI Festival.

Un intero weekend di celebrazioni dedicato ai 60 anni dell’Automotoclub Storico Italiano, in una cornice che unisce motorsport, cultura e passione condivisa.

Un evento che è molto più di un viaggio

L’ASI Autogiro d’Italia si conferma anche nel 2026 come un’esperienza unica: non una semplice manifestazione, ma un percorso che celebra la convivialità, il gusto del viaggio lento e il valore della memoria motoristica.

Le iscrizioni sono state aperte il 15 dicembre u.s.. sul sito ufficiale: https://www.autogiroitalia.it/

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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