Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026: aperte le iscrizioni per il grande classico dell’automobilismo storico.
Dal 16 al 19 luglio 2026 si rinnoverà uno degli appuntamenti più affascinanti e carichi di storia del motorsport italiano: la Coppa d’Oro delle Dolomiti apre ufficialmente le iscrizioni alla sua prossima edizione, riportando al centro della scena un evento che è insieme competizione, cultura e racconto del territorio.
Nata nel secondo dopoguerra come corsa di velocità su strade aperte al traffico, la Coppa d’Oro delle Dolomiti fece sognare l’Italia dal 1947 al 1956, con un percorso epico di 303,8 chilometri in un’unica giornata, partenza e arrivo a Cortina d’Ampezzo.
Una sfida estrema, fatta di 156 chilometri di salita e di un dislivello complessivo di oltre 4.100 metri, che attraversava alcuni dei passi dolomitici più spettacolari e impegnativi.
Istituita dall’Automobile Club di Belluno, che ne è tutt’oggi il titolare, la manifestazione è rinata nel 1972 come rievocazione storica di regolarità classica, entrando stabilmente nel calendario internazionale FIA e diventando un punto di riferimento assoluto per gli appassionati di auto storiche.
L’edizione 2026, valida come terza tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, si svolgerà ancora una volta a Cortina d’Ampezzo, in uno scenario che non ha bisogno di presentazioni. Le Dolomiti, Patrimonio Mondiale UNESCO, faranno da cornice a un’edizione dal valore simbolico ancora più forte, nello stesso anno delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.
Un contesto unico, dove storia dell’automobile, paesaggio e cultura sportiva si fondono in un’esperienza che va ben oltre la gara. La Coppa d’Oro delle Dolomiti resta fedele alla propria anima: un evento capace di raccontare il passato attraverso il movimento, di far rivivere il gesto di guida e di celebrare il legame profondo tra uomo, macchina e montagna.
Le iscrizioni per la Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026 sono già aperte e tutti i moduli sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.
Per i collezionisti e i piloti, è il momento di prepararsi a scrivere una nuova pagina di una storia che continua da quasi ottant’anni.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


